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Video. Teramo. Tabaccaio rapinato e picchiato con una pistola giocattolo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Non è possibile ma è possibile.
La strada che detta i tempi della violenza.
Succede a Teramo un po' troppo spesso e di frequente come il ciclo della luna.
Eppure non era notte fonda. Verso le 19 e 30 di un giovedì sera quando nella Tabaccheria di via Cona, Berardo, il proprietario era al computer per far di conto e altri bolli.
All'improvviso il tempo dell'imponderabile e dell'impercettibile. L'ingresso di un uomo nervoso e agitato,  una pistola in mano con la bocca e la canna da pratica sportiva e simulatoria.
Un giocattolo ma con un calcio capace di ferire lo zigomo sotto dettatura di parole violente e rapide.
Una rapina per poche decine di euro, giusto i pochi che servono per l'ultima ora di apertura.
Una collutazione e la fuga del malvivente. 
L'unica speranza sono quelle impronte digitali e la sua probabile schedatura.
La paura? Rimane insieme alle ferite ad uno zigomo gonfio e la consapevolezza di non essere più liberi e sereni.
Tutto già noto da molto tempo. https://www.youtube.com/watch?v=NVdDec3FbRU
 

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Commenti

Questa è la società che il governo ha creato. Che la gente appoggia. Mo piangete?

Il probkema secondo il sindaco a teramo quel era? L.ordine pubblico? No scusate il traffico e viabilità il rrsto va tutto bene sono ragazzate....

E' vero a Teramo non si è più liberi e sereni, dobbiamo avere paura di tutto. Sono brutte esperienze dalle quali non è sempre facile uscirne. Non è più l'isola felice di un tempo. La videosorveglianza è il deterrente migliore.