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Profughi: I Teramani saranno accorpati con la Siria

di Giancarlo Falconi
1 minuto

I profughi al contrario.
Avevamo scritto che Teramo avrebbe perso la Prefettura, la Questura e la Camera di Commercio.
Subito smentiti dalla Prefettura di Teramo.
Una smentita ridicola e senza fondamento.
La notizia, vera?
Teramo entro il 2016 sarà accorpata a L'Aquila.
Prefettura, Camera di Commercio e Questura.
Dimenticavamo l'ospedale di secondo livello che andrà ovviamente a L'Aquila.
Noi il pascolo degli aquilani.
La politica inesistente di D'Alfonso, anzi, la politica connivente di D'Alfonso che pensa a Pescara e favorisce L'Aquila ha raggiunto tutti gli obiettivi.
Teramo la provincia storica dell'Abruzzo ridotta a essere un mucchio di strade bucate senza nessuna prospettiva di sviluppo.
Domani partiranno i primi profughi teramani.
Direzione Siria ( cit. Matè), ma le frontiere rimarranno chiuse.
Dicono che siamo clandestini.
Forse, è vero. 
 

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Commenti

Con questi politici del c.......penso saremo costretti a ripercorrere il vecchio e desueto tratturo, destinazione Puglia. Il problema sarà rappresentato dalla mancanza di pecore.
Ricordo l'immagine del neo eletto brucchi che, in preda ai fumi dell'alcool, inveiva contro d'alfonso e gli elettori del pd...quanta eleganza...e soprattutto...che abile e lungimirante strategia politica...
Agli aquilani non bastano i soldi che stiamo pagando per il terremoto, catapecchie disabitate e cadute, sono diventate ville e palazzi, hanno affittato le loro case al mare e hanno vissuto negli alberghi...... e ora vogliono il potere, vogliono"mangiare" ancora con gli uffici. Ma tanto accadrà perché Teramo è morta!
Toc toc nessun politico risponde? Chi tace acconsente
Sarò demagogico e superficiale, ma la presenza di tanta Amministrazione pubblica concentrata nel nostro capoluogo per svariati decenni, ha portato evidenti benefici alla nostra comunità? Com'è che in tanti decenni questo capoluogo non ha realizzato nulla che oggi si sostenga sulle sue gambe? La presenza di tanti uffici, tanti geni civili, tante camere di commercio, tanta provincia cosa ci hanno permesso di costruire nel corso dei decenni che oggi ci differenzi chiaramente dai tanti Comuni limitrofi che non sono mai stati Capoluogo di Provincia? Abbiamo potuto e saputo tutelare meglio il nostro territorio? Abbiamo potuto e saputo creare una classe imprenditoriale di un certo spessore? Abbiamo concretizzato scuole d'eccellenza? Abbiamo fatto crescere una scuola d'artigianato? Abbiamo valorizzato i beni artistici-archeologici? Abbiamo realizzato più efficienti sistemi di sostegno sociale e reti di solidarietà? Ci distinguiamo forse per aver maturato un più spiccato senso civico? Brilliamo per la produzione artistica-culturale? Abbiamo almeno creato una decente classe dirigente? Qualcuno ci invidia i nostri amministratori? Non è che invece ci siamo solo intossicati di tanta, troppa mala politica, di clientelismo, di nepotismo, di distribuzione di miserabili prebende, di sterile ed immotivato auto compiacimento diffuso, ottusamente tramandato di padre in figlio e che ci ha solo fatto perdere l'anima, che ci ha sottratto voglia e necessità di Fare per davvero, di Progettare per davvero, di Studiare per davvero, di essere Solidali per davvero, di Costruire per davvero, di Curare per davvero, di Conoscere e Confrontarsi per davvero, di Crescere per davvero?
Cosa hanno fatto per Teramo i Chiodi, Venturoni,Di Dalmazio ,Gatti,Morra VERGOGNA
10 e lode a Mariobici (intervenuto sul blog)
Sentire il vostro pianto perché vi stanno togliendo tutto, la dice lunga sulla vostra sordità quando incuranti del pianto degli altri avete continuate a spogliare il territorio provinciale per accentrare tutto a teramo. Credendo di essere l'ombelico del mondo!!!! Se fossimo come voi, ora potremmo solo godere. Siccome voliamo un po' più in alto vi diciamo che qualche possibilità di salvare il salvabile ci sarebbe. Non tirando la giacchetta ai politici, come avete fatto fino ad oggi, perché questo modus-operandi vi ha portato dove oggi vi trovate. Ma aprendo un confronto ampio, capillare, leale e costruttivo con tutto il territorio della ex provincia di teramo sul futuro di tutta questa realtà, fatto di capacità d'impresa e di creatività e non di solo servizi. Una sorta di stati generali della provincia di teramo. Questo territorio è stato sempre ricco di imprenditorialità, forza economica, cultura. Dopo e solo dopo, alle idee e ai progetti vanno date gambe politiche, (di centrodestra e centrosinistra) capaci di portarle all'attenzione della politica regionale e nazionale. Diversamente penso proprio che si finirà a fare i garzoni degli aquilani o peggio ancora con un bel referendum ci accorpiamo con le marche e più specificatamente con la provincia di ascoli. A oggi non si vedono altri sbocchi. Condivido pienamente quanto affermato da: INDIGNATO.
Il sindaco Brucchi si dice allibito dalla notizia che sarà cancellata la Prefettura di Teramo. Eppure dovrebbe conoscere benissimo il percorso di tale decisione: la forestale dopo un accurato controllo ha stabilito che la Prefettura era malata e pericolosa perchè rischiava di crollare sulla testa dei cittadini, quindi doveva essere abbattuta, e chi di dovere ha provveduto .............. proprio come per i pini della scuola Noè Lucidi!!!! Capito sindaco?
Ma gli alberi dell'ex rettorato? Forse nessuno dice nulla perché opera della sinistra PD? Forse x via del Rettore grande allenato del PD della Di Pasquale e d'alfonso?
Signor Di Luigi .....tra I teramani di pecore.........quante ne vuoi.