Il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro,uomo forte del partito democratico, dorme tranquillo.
Nel frattempo ha ragione di Regione sanitaria, Riccardo Mercante, consigliere regionale del movimento cinque stelle, quando denuncia per l'Ospedale di Giulianova "la soppressione di due UOC con chiusura dei reparti di CHIRURGIA GENERALE ed ORTOPEDIA, assenza dell’ambulanza adibita al servizio di trasporto materno, pronto soccorso proiettato a semplice punto di primo intervento.
Le uniche unità che rimarranno in funzione saranno, pertanto, quelle di lungodegenza, medicina generale e terapia intensiva. Una scelta priva di senso logico, ove si consideri che un reparto di terapia intensiva ha senso solo se legato alla rete di emergenza cardiologica e che il 70% dei traumi si verificano lungo la fascia costiera. Con la conseguenza che un numero elevatissimo di utenti, destinato ad aumentare ulteriormente ed in maniera esponenziale durante la stagione estiva, sarà costretto a lunghi viaggi verso gli ospedali nell’entroterra".
Teramo è la cenerentola d'Abruzzo, dell'Abruzzo sanitario.
Chi dobbiamo ringraziare?
Si avranno 7 Dea di primo livello.
Tre Dea saranno piò complesse ( Lanciano, Vasto e Avezzano)
Quattro invece sedi di Pronto Soccorso ( Atri, Sulmona, Sant'Omero e Giulianova)
Due come avevamo scritto in precedenza, salvate perchè sedi disagiate ( Castel di Sangro e Penne).
In attesa di avere i requisiti per l'unico ospedale di secondo livello da rifondare nella City d'Abruzzo, Pescara-Chieti.
L'Aquila e Pescara avranno la stroke unit di secondo livello per il trattamento dell'ictus.
Tutto il resto è un divenire tra i centri Hub di Cardiologia nelle quattro province e i centri spoke tra Sulmona, Lanciano, Vasto e Giulianova.
Inglesismi che tradotti consigliano di stare in salute.
Grazie.
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