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Giulianova e Roseto uniti dalla stessa bandiera...Bianca

di Giancarlo Falconi
5 minuti

Due comunicati stampa.
Diversi ma uguali.

Centro destra contro l'Amministrazione Mastromauro e Centro sinistra contro l'Amministrazione Pavone.
Il motivo?
La solita mancanza amministrativa che fa perdere la bandiera blu senza un minimo senso di autocritica.

Giulianova.
Bandiere a metà e bandiere mancate, lo scorso anno il Comune di Giulianova, preso atto dell’impossibilità di ottenere il vessillo decise di sventolare bandiera bianca affidandosi ad un comunicato stampa del Sindaco e dell’ Ass. Fabio Ruffini.

“Sarà il secondo anno senza bandiera… ma sarebbe superfluo presentare la domanda visto che i valori dell’inquinamento rilevati dall’Arta in due occasioni alla foce del Salinello sia nel 2013 che nel 2014, non sono stati favorevoli e, dunque non esistono le condizioni per ottenere la Bandiera blu ”. La responsabilità? Secondo il Sindaco “...la colpa dei fiumi, degli sversamenti a monte e dei depuratori malfunzionanti o inadeguati…..”. Il Comunicato si concludeva con la profezia alquanto ovvia dell’ Ass. Ruffini: “i problemi riscontrati potrebbero far sentire la loro influenza negativa anche nei prossimi anni in ragione della normativa vigente in materia….”. E quantomeno si risparmiarono risorse economiche e lavorative che si sarebbero rivelate vane…   Ed invece a sorpresa, qualche giorno fa, l’Assessore Grimi annunciava pubblicamente l’imminente riconoscimento e già sventolava la bandiera blu sulla città (tacciando di allarmismo inutile coloro che mettevano in dubbio l’eccellente lavoro svolto). Qualcuno avrà gioito, qualcuno si sarà ricreduto, ma quest’amministrazione sarà ricordata per gli inutili e discutibili proclami.. e neppure questa volta si è smentita. Giulianova: nessuna bandiera blu neppure nel 2016 e l’Ass. Grimi invece di chiedere scusa, presentare le sue dimissioni e ritirarsi in un religioso silenzio dichiara con delusione : “Avevamo le carte in regola”… “il Presidente di Fee Italia si è complimentato per il lavoro svolto…”.. “è stato concordato per ottobre un incontro con il Presidente Mazza per smussare gli angoli”… Parole inutili ed a tratti inquietanti che tentano di dare una visione distorta della realtà ai cittadini ed operatori turistici che neppure quest’anno potranno vantare la Bandiera Blu nell’offerta turistica.                       Laura Ciafardoni (Capogruppo Consiliare)  Giorgio D’Ignazio(NCD) Jwan Costantini (Forza Italia)                                                                                                                                                                                                                                 Roseto.
Pavone incassa un altro clamoroso insuccesso.
Dopo il sondaggio dell’Ipsos secondo cui il Il 62% dei cittadini è convinto che la città nel complesso stia andando nella direzione sbagliata e in tale contesto il 66% dei rosetani dà un giudizio negativo sull’amministrazione comunale uscente, ora sembra che Roseto non abbia nemmeno ottenuto la Bandiera Blu della Fee e questo comporterebbe un colpo irrecuperabile al settore turistico della città.  “Il sindaco si assuma le responsabilità di questa vera e propria debacle – dice la dott.ssa Rosaria Ciancaione -  C’è urgente bisogno di cambiare la rotta e di guardare al futuro della nostra città con un serio programma turistico e ambientale. Roseto senza la bandiera Blu sarebbe la pesante eredità che Pavone lascia a tutti i cittadini rosetani. Non credo che anche questa volta il primo cittadino avrà il coraggio di contestare i risultati delle analisi delle acque del litorale rosetano. Ha però il dovere di spiegare ai cittadini perché tutto questo è successo”.   Altro dato negativo che si trova oggi su tutti i quotidiani regionali è la notizia che vede Roseto  maglia nera anche per il peso della tassazione  per i piccoli imprenditori una tassazione che raggiunge il 64,2% ovvero il tetto massimo  a livello regionale.    Questo è un altro risultato negativo dell’amministrazione uscente che non ha saputo lavorare per sostenere le piccole imprese, tanto che la città si è impoverita paurosamente. Il nostro programma prevede di operare un’attenta ricognizione sugli sprechi per poter ridurre costi ed oneri che permetterà di abbassare il livello  della pressione fiscale ed introdurre importanti agevolazioni che tendano a favorire l’insediamento di nuove imprese sul territorio. Inoltre – aggiunge Rosaria Ciancaione - il governo centrale ha messo in campo importanti misure per i giovani che vogliono creare impresa e  noi vogliamo approfittare di tutte le opportunità per attirare a Roseto nuove attività che siano in grado di creare lavoro e ricchezza”.    

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Finiamola con le bandiere, con i pseudo rapporti delle golette, delle graduatorie strumentali a servizio della demagogia. Coraggio coraggio
Finiamola con Mastromauro e tutto il PD... è meglio.