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Fuori i nomi degli imprenditori e dei professionisti fortunati dall'era Chiodi a Brucchi...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La Prima patata bollente del nuovo assessore ai lavori pubblici di Teramo, Franco Fracassa.
Mentre i bene informati segnalano il geometra Di Giovangiacomo in un noto e nuovo ristorante di Rocca Santa Maria, tra soci politici di diversi colori, l'assessore Fracassa dovrà dirimere la matassa di oltre un decennio.
Undici anni di incarichi tra appalti, subappalti e professionisti.
Geni tra  ingegneri, architetti, geometri, che possono vantare oltre 40 incarichi.
Soldi pubblici di cui abbiamo il diritto di sapere destinazione, orme, traccia, particolari analitici e attenta sintesi contabile.
Quel gioco tutto estivo degli unisci i puntini tra appartenza politica, grado di parentela o futura e consolidata amiciza.
Imprenditori che tra appalti, subappalti e ribassi ridicoli hanno creato un vero e proprio impero economico.
Giovani calzoni fritti di bottega.
I dati ufficiosi raccontano di  un vero e proprio cartello.
Un manifesto che non ha registrato nessuna rotazione delle imprese edili.
Che cosa risponderà l'ass. Fracassa al comitato per la Trasparenza amministrtaiva di Teramo?
Un protocollo d'intesa tra comune e Guardia di Finanza che potrebbe aprire e chiudere nuovi  scenari d'impresa.
L'opposizione ha mai chiesto questi dati?
Ha mai fatto accesso agli atti?
Ha mai stilato una classifica di merito?
Stesse richieste saranno fatte per i comuni di Pescara, Chieti e L'Aquila. 
Si può appaltare la verità?
A Teramo, si. 
Basta un pò di sabbia. 
 

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Commenti

Caro Giancarlo, Quello che tu chiedi e suggerisci e' PURA UTOPIA" te l'ho già scritto in precedenza,viviamo in un paese appararentemente democratico.......per cui ,da decenni e decenni,assistiamo a pseudo scandali,dove non si trova mai il colpevole,ma in molti casi alcuni,forse troppi magistrati,hanno tenuto in galera persone INNOCENTI,alle quali oltre al danno fisico e morale,abbiamo con i nostri soldi,dovuto giustamente risarcirli per i torti subiti. Alla mia età' dopo aver lavorato onestamente e privatamente per quasi 50 anni,cerco nella mia famiglia negli amici e nelle persone che mi vogliono bene,di vivere lontano,come ho sempre fatto,da questa politica vergognosa,nutrendomi fortunatamente di questi meravigliosi affetti ed amore di cui cerco di contornarmi,e non me ne frega assolutamente più" nulla del mondo sporco che mi circonda.E tutto questo,costituisce per me una immensa fortuna. Viva la vita se la di vive voi gioia............e senza essere assillati dal potere e dal denaro....... Carlo
Che rispondera fracassa? Ma risponderà? Ed il comitato per la trasparenza amministrativa è pronto ad inoltrare eventuali querele? E gli organi inquirenti sono pronti e disposti a procedere? Ha ragione Falconi, basta una palata di sabbia...
Al comune di Giulianova invece c'è più sabbia che in spiaggia...
Cosa farà il Comitato per la Trasparenza se Fracassa segnalerá il non rispetto dell’ordine cronologico nei pagamenti delle fatture e degli impegni di spesa? Rientra in una norma "anti amichetti" che gli enti non rispettano. Aggravato dal fatto che alcuni giudici chiudono un occhio se non tutti e due. Gli faranno consultare i registri cronologici dei pagamenti? O magicamente quelli vecchi sono smarriti? È un obbligo molto importante. Il mancato rispetto rende l'atto nullo. A disposizione per approfondimenti.
Gentile sig Carlo, leggendo il suo commento sembra che tutti i problemi di questo paese siano della magistratura, che è sporca e cattiva e mette in galera innocenti. Anzi, tanti innocenti. Mi permetto di correggerla, in quanto i dati veri parlano chiaro e dicono esattamente il contrario. Ora, per essere chiari, le ricordo che un imprenditore che viene arrestato per tangenti o peculato o corruzione, se patteggia non vuol dire che è innocente e quindi esce di galera. Vuol dire che è colpevole, ma preferisce pagare una "multa" salatissima piuttosto che rimanere in galera. La prego di non credere alle palle che gente come sgarbi o quel deficiente di salvini sparano in continuazione, ma di informarsi. Chi come i sopracitati salvini e sgarbi e compagnia bella, urlano in continuazione e dicono alla gente con chi deve prendersela, chi è il male, lo fa per evitare che ci si accorga di quanto inconsistenti ed incapaci sono loro!!! La deriva istituzionale del nostro paese è colpa di dirigenti come la lega di bossi e salvini, che attacca gli stranieri ma poi all'estero ci portavano i diamanti e compravano lauree in Albania; di forza Italia del pregiudicato berlusconi che è amico di mafiosi criminali, del pd che fa patti con verdini r vuole riscrivere la Costituzione con questa gentaglia... Apriamo gli occhi. Per uscire da sto disastro serve tensione sociale ed alta levatura morale. Serve gente che non si vende per un soldo, e fdatevi....c'è. Saluti
Gentilissimo Signor Granado, mi dispiace di essere stato frainteso,io non voglio assolutamente dire che le colpe di questo paese sono solo della magistratura.Mi sembra di essere stato chiaro nello scrivere:"ma in molti casi alcuni,forse troppi magistrati,hanno tenuto........."Non ho assolutamente generalizzato come potrà' notare.Non è' forse vero che si siano verificati casi analoghi a quello dello sventurato Enzo Tortora,alcuni dei quali nella nostra provincia e che,per ragioni di privacy ,non le faccio i nomi? Vorrei inoltre informarla che fin dalla mia adolescenza ,cerco sempre e quotidianamente di essere informato,attraverso quotidiani e settimanali ed altri media. A 68 anno,Riesco ancora ad avere una mia autonomia di pensiero che mi ha reso ,che mi rende e che mi renderà sempre libero di fare,pensare e dire quelle che voglio e con la mia testa. Non ho pertanto come lei sostiene,bisogno di credere alle palle di Salvini ,fra l'altro personaggio squallido ,né tanto meno del Professor Sgarbi.Lei mi dispiace dirlo,ma nei miei confronti senza per altro conoscermi,non è' stato certamente tenero. Mi fa dire delle cose che non ho pensato,mi offende anche nel dirmi che credo alle palle di Salvini o Sgarbi ,ed inoltre mi dice anche che non sono informato.La prego,non esprima giudizi su persone che non conosce. La saluto comunque molto molto cordialmente, e la ringrazio per l'attenzione e che vorrà mostrare nel leggere quanto fin qui da me scritto e precisato. Carlo
Vuoi l'elenco delle imprese amiche di merende delle ultime amministrazioni teramane? Basta andare dalle parti di Colleminuccio e chiedere agli autoctoni quali imprese hanno lavorato nel circondario... Facile facile. Hai voglia a dire che i lavori sono stati fatturati, bisognerebbe mostrare anche i relativi bonifici di pagamento...
Caro Anonimo Carlo, condivido con te che anche e SOPRATTUTTO la magistratura abbia le sue colpe. Ma non come dici tu, ovvero che molti innocenti siano tenuti in galera, bensì il contrario: che molti COLPEVOLI ne siano fatti indenni (anche perchè i veri poveri cristi detenuti in galera ingiustamente hanno risarcimenti RIDICOLI... davvero le briciole rispetto ai vergognosi privilegi economici che la casta si è artatamente e sfacciatamente deliberata ed assicurata). Viviamo in un paese dove i colpevoli non pagano, poichè le già blande leggi esistenti non garantiscono nemmeno la certezza della pur esigua pena. E cambiare e attualizzare le suddette norme, pur essendo possibile, è fuori discussione: gli interessi sono altri! E dove non c'è la tutela normativa, dove non c'è la colpa, c'è il dolo. Se ne sentono di tutti i colori... e non entro nel dettaglio altrimenti cinque ergastoli sarebbero pochi (perchè paradossalmente solo chi dice la verità ha la certezza della pena in questa italietta assurda e paradossale) e per il momento non intendo prestare il fianco a facili attacchi in quanto devo ancora dare molto fastidio ad un certo sistema corrotto che combatto in prima persona. Si sono inventati la PRESCRIZIONE per garantire l'impunibilità ai delinquenti, l'immunità parlamentare, leggiamo sui media che gente con decine di rinvii a giudizio sponsorizza familiari dei giudici che dovranno giudicarli... forse garantendosi una sorta di impunibilità? Fatto sta che alla fine la fanno franca su TUTTO..., assistiamo a conflitti di interesse di magistrati che giudicano ma la cosa non viene minimamente eccepita e tutto procede come se fosse la normalità, anzi la regola, viviamo l'ingerenza della politica anche all'interno delle Istituzioni (e chi non ricorda la denuncia dei sindacati di Polizia per l'autonomia di Magistratura e Polizia stessa?), per non parlare dell'ultima farsa dove per un sindaco (il più fischiato d'Italia) viene chiesta dagli organi inquirenti l'archiviazione del reato di falso rimanendo in piedi soltanto quella minore di omissione... O che dire dell'ultima trovata del consiglio Superiore della Magistratura, che si ostina nel rifiutarsi ad esibire i propri bilanci alla Corte dei Conti? Ma siamo proprio sicuri che la Magistratura sia davvero libera ed imparziale? #responsabilitàdeigiudicimaseria http://www.primadanoi.it/news/cronaca/567642/spese-del-csm--i-bilanci-s…
Gentile Carlo, Le chiedo scusa se sono sembrato scortese. Non era mia intenzione. La percentuale dei processi, per cosi dire, sbagliati, tuttavia è ben al di sotto del 10% in Italia. Quindi dobbiamo ritenerci fortunati ad avere una magistratura valida. Errare è umano, perseverare è diabolico. Quindi spero Lei accetti le mie scuse se sono stato troppo irruento. Saluti
Gentilissimo Signor Alberto Granado, La ringrazio tantissimo e nell'accettare certamente le Sue scuse,La salutò con cordialita' Carlo
Carissima Elena, condivido pienamente quanto da lei detto,vero e' che i poveri innocenti percepiscono pochi spiccioli di risarcimento danni,ma in ogni caso oltre ai quei pochi spiccioli che non soddisfano neanche le spese legali sostenute,null'altro ottengono. Ma la beffa sta nel fatto che oltre ai pochi spiccioli,la comunità deve e dovrà' sostenere i costi dei lunghissimi processi che inoltre intasano i nostri tribunali,a favore di quelle sentenze che nel contempo si prescrivono facendo il gioco dei veri colpevoli. La salutò con cordialita'. Carlo
Carissima Elena, condivido pienamente quanto da lei detto,vero e' che i poveri innocenti percepiscono pochi spiccioli di risarcimento danni,ma in ogni caso oltre ai quei pochi spiccioli che non soddisfano neanche le spese legali sostenute,null'altro ottengono. Ma la beffa sta nel fatto che oltre ai pochi spiccioli,la comunità deve e dovrà' sostenere i costi dei lunghissimi processi che inoltre intasano i nostri tribunali,a favore di quelle sentenze che nel contempo si prescrivono facendo il gioco dei veri colpevoli. La salutò con cordialita'. Carlo