Vi ricordate il periodo elettorale.
La campagna di promesse del Lucianone regionale?
Incontrò i poveri azionisti Tercas, anzi scusate, impiegati Tercas, anzi scusate e due, entrambi, promettendo un intervento della politica e la costituzione di un cabina di regia regionale sulle banche.
Fece ridere metà mondo della Finanza Regionale, l'altra metà non sa chi sia D'Alfonso.
Immaginate i poteri di una cabina di regia sulle banche.
D'Alfonso che bussa e chiede di controllare i bilanci, le esposizioni, gli incagliamenti, le sofferenze, si le sofferenze, quelle nostre di ogni giorno.
Lo stesso Governatore non fu ricevuto durante una sua visita non ufficiale alla Popolare di Bari.
Lo stesso Governatore che potette solo assistere al commissariamento di Carichieti e assisterà alla sua futura svendita.
Notizie dei beni informati vede la Bcc di Roma rinunciare all'asta.
Per ora.
Un emendamento alla legge di stabilità regala una piccola speranza ai quasi undicimila risparmiatori coinvolti nel crac delle famose quattro banche salvate.
CariChieti, Cariferrara, Banca Marche e Banca Etruria.
Sarà costituito una sorte di corte d'arbitrato presso la Consob e i casi saranno analizzati singolarmente.
Che dire?
In Abruzzo?
Nessuna cabina neanche telefonica.
D'Alfonso si è dimenticato.
Perchè la Politica non costituisce un punto di analisi regionale sui titoli in portafoglio di Banca Marche e Carichieti che hanno molti sportelli in Abruzzo.
Basterebbe poter aver accesso agli estratti conto titoli perchè molti risparmiatori non sanno che tipologia di titoli hanno in portafoglio.
Altre risate?
Lo so cabina di regia è più fico, ma possiamo per una volta essere seri?
Al prossimo suicidio, delitto di Stato.
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