Riceviamo e commentiamo il comunicato dell'avv. Cav. Assessore Amelide Francia.
In merito alla vicenda personale che ha coinvolto il Consigliere Emiliano D’Agostino nel 2020, portata solo di recente a conoscenza dell'amministrazione, il Sindaco ha ritenuto di chiedere le dimissioni del consigliere, esercitando una prerogativa che gli compete. Le dimissioni non sono state rassegnate. La legge gli consente di restare al suo posto e le ragioni di opportunità morale, etica e umana che avrebbero potuto suggerire un passo diverso non hanno sortito effetto. La scelta del consigliere di rimanere in carica, unita al fatto stesso della sua elezione, spero sia espressione di una volontà di proseguire un percorso personale di crescita e consapevolezza. Ci tengo a sottolineare che questa vicenda non incrina in alcun modo il lavoro che porto avanti da molti anni, insieme alle Commissioni Pari Opportunità provinciale e regionale, alla Consigliera Marilena Rossi, alla Presidente Erika Angelini — che mi hanno sostenuta in questa difficile situazione — e a tutte le persone che ogni giorno si impegnano con dedizione contro la violenza e ogni forma di discriminazioni. Al contrario, mi offre l'occasione per ribadire con ancora maggiore forza la necessità di rafforzare la prevenzione, la sensibilizzazione e la cultura del rispetto. Ed è proprio in questa direzione che, subito dopo il Consiglio Comunale di oggi, avvieremo l'iter per istituire la Commissione Pari Opportunità comunale. Proprio con la CPO regionale stiamo portando avanti una proposta di legge relativa ai centri per uomini autori di violenza, nella convinzione che il contrasto alla violenza di genere passi anche attraverso percorsi di recupero e rieducazione per chi la violenza l'ha esercitata. Il nostro impegno nasce dalla consapevolezza che la strada da percorrere è ancora lunga. Per questo continueremo a lavorare con determinazione al fianco di tutte le donne che hanno subito violenza, senza arretrare di un solo millimetro.
Amelide Francia
Caro Avv. Cav. Assessore Amelide Francia, lei sarà d'accordo sulla assoluta mancanza di trasparenza del consigliere comunale condannato in primo grado e probabilmente non appellata sentenza per lesioni alla sua compagna.Ripeto, lesioni. Un consigliere comunale che non comunica di essere stato condannato perderebbe in ogni Paese Civile la fiducia da parte di una pubblica Amministrazione. Tra il suo comunicato e quello del sindaco di Isola del Gran Sasso di cui non ricordo il nome, nessun accenno alla vittima di violenza e nessun pensiero a come si possa sentire in questo momento. "Un errore che può capitare a tutti"- chiosava il Sindaco senza nome.
La Amelide Francia che pensavamo di conoscere avrebbe sfidato a duello il Primo Cittadino e le sue frasi. La Amelide Francia avrebbe chiamato la donna vittima di violenza. Oggi le cose sono cambiate. Evidentemente le deleghe cancellano tanti ricordi.
Lei ha intenzione di istituire una commissione per le pari opportunità? Bene, bravissima. Visto il modus operandi del nascente consiglio comunale potrebbe suggerire il nome del consigliere condannato alla Presidenza e lo stesso, potrebbe anche inaugurare le prossime panchine rosse contro la violenza sulle donne. A Isola del Gran Sasso,.ora si può....
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