
Modificare i criteri di accesso al servizio di Elisoccorso 118 regionale, valorizzare maggiormente l'esperienza maturata sul campo e ampliare la platea degli operatori sanitari che possono accedere al servizio. Sono questi alcuni dei temi affrontati da UGL Salute Abruzzo nel corso dell'audizione tenutasi ieri davanti alla V Commissione Consiliare della Regione Abruzzo, all'interno del Palazzo dell'Emiciclo all'Aquila.
A rappresentare il sindacato erano il segretario regionale Stefano Matteucci e il segretario provinciale di Pescara Guglielmo Addante, che hanno illustrato una serie di osservazioni e proposte riguardanti il nuovo disciplinare dell'Elisoccorso 118 attualmente in fase di revisione.
Tra le richieste avanzate figura il superamento dell'attuale limite anagrafico dei 50 anni per l'accesso e la permanenza nel servizio, oltre a una revisione dei requisiti formativi e all'introduzione di criteri di selezione più chiari, omogenei e trasparenti. Secondo UGL Salute, l'obiettivo è favorire una più ampia partecipazione degli operatori, garantendo al tempo stesso una selezione basata sulle reali competenze professionali, sulla formazione specialistica e sull'esperienza acquisita nell'ambito dell'emergenza sanitaria.
Nel corso dell'incontro, l'assessore regionale alla Salute, , ha confermato che il disciplinare è attualmente oggetto di approfondimento da parte dell'Assessorato e del CREA e che sono previste modifiche orientate ad ampliare i criteri di accesso e a valorizzare maggiormente la qualificazione professionale del personale.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti organizzativi del sistema di emergenza-urgenza territoriale. La Regione sta infatti lavorando alla definizione di un modello operativo regionale basato sugli ambiti territoriali, attraverso linee guida e protocolli specifici finalizzati a migliorare l'efficienza del servizio e la sicurezza delle prestazioni sanitarie.
"Accogliamo positivamente l'apertura al confronto dimostrata dalle istituzioni regionali e l'attenzione riservata alle nostre osservazioni", hanno dichiarato i rappresentanti di UGL Salute, sottolineando la necessità di proseguire il dialogo per costruire un sistema dell'emergenza sempre più moderno, efficiente e capace di valorizzare le professionalità presenti sul territorio.
Al termine dell'audizione, il sindacato ha rivolto un ringraziamento ai componenti della V Commissione Consiliare e alla Regione Abruzzo per la disponibilità mostrata nell'affrontare temi ritenuti strategici per il futuro della sanità regionale.
Commenta