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ASP 1 Teramo, stipendi arretrati: entro martedì il restante 50% ai lavoratori Sanitalia. Fondamentale la mediazione dell'UGL

di Giancarlo Falconi
1 minuto

A comunicarlo è la UGL Salute Abruzzo, che attraverso il segretario regionale Stefano Matteucci rivendica il ruolo determinante della mediazione sindacale nella definizione dell'accordo con le cooperative.
Secondo quanto precisato dal sindacato, la UGL avrebbe avanzato direttamente al commissario dell'ASP 1 Teramo, Roberto Canzio, una proposta per superare le difficoltà nei pagamenti. Il successivo confronto con i legali e la mediazione con le cooperative avrebbero consentito di individuare una soluzione per corrispondere le somme ancora dovute ai dipendenti.
Situazione differente per Assistenza 2000, per la quale non vengono segnalate criticità. La cooperativa provvederà autonomamente al pagamento delle spettanze, come già avvenuto per la mensilità di luglio.

«L'importante è creare e ricreare un clima non più teso, per garantire un'erogazione ottimale del servizio e dare serenità ai lavoratori, agli ospiti e alle loro famiglie», aggiunge il segretario regionale.
Rimane tuttavia irrisolta una questione fondamentale: lo sblocco della tesoreria dell'ASP 1, atteso già dallo scorso agosto e ancora non tornato nella piena disponibilità dell'ente.
Una criticità che, secondo la UGL Salute, richiede una soluzione in tempi brevi per evitare nuove difficoltà nella gestione economica e nei pagamenti.
Il sindacato assicura che continuerà a vigilare fino a quando ogni lavoratore non avrà ricevuto tutte le somme spettanti.
Il pagamento annunciato rappresenta dunque un primo passo, ma la vera soluzione arriverà soltanto quando gli stipendi torneranno a essere una certezza mensile e non il risultato di continue mediazioni. Perché chi lavora nelle strutture assistenziali deve poter dedicare le proprie energie alla cura delle persone, senza vivere ogni mese nell'incertezza della retribuzione.

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