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Ucraina. Gli animali vittime silenziose di una guerra assurda....

di Anonimo
1 minuto

Erano circa le 20.00 del 6 marzo quando con l’Unità di Emergenza LAV siamo arrivati al confine tra Ungheria e Ucraina. Da ormai 10 giorni stiamo accogliendo e assistendo in ogni modo gli animali colpiti dalla guerra in Ucraina ma qui, sul campo, l’aria che si respira è ancora più cupa. 

Siamo arrivati con l’ambulanza veterinaria e il furgone carichi di cibo da consegnare ai canili e grazie alla segnalazione di un’associazione locale, abbiamo potuto salvare subito 9 cagnolini che si trovavano nel canile di Beregszasz, via di fuga per i profughi. I cani sono stati evacuati e i miei colleghi li hanno portati in Italia.

Avrei voluto accompagnarli in questo viaggio verso la salvezza ma il mio lavoro qui non è ancora finito: decine e decine di animali hanno ancora bisogno di noi!

La situazione qui è molto grave, lo sai già dalla  televisione, dai giornali, dai social ma credimi, gli animali sono le vittime più innocenti e silenziose.

In questi momenti di grande necessità e incertezza del domani, il tuo supporto di oggi è fondamentale.
Questo è un momento cruciale. E’ importante intervenire ora.

Beatrice Rezzaghi
Responsabile Unità di Emergenza LAV

PS: puoi sostenerci in questa emergenza tramite Bonifico bancario con IBAN: IT 59 F 05018 03200 000015011125 - Banca Popolare Etica usando la causale "Emergenza Animali Ucraina".

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Commenti

siamo seri....adesso il problema sono gli animali?

Per me,le vittime PIÙ silenziose e innocenti sono i BAMBINI,le donne gli uomini e poi gli animali.

Si Arturo sono gli Animali!!! sarai mica un cacciatore nato dal culo???

Niente è un problema e tutto è un problema dipende che occhi e cuore uno ha . nessuno ci obbliga a fare niente
La notizia è data per chi interessa