I termini scaduti per domanda o meglio per la conferma dei requisiti per usufruire del Cas hanno prodotto una emergenza economica tra chi avrebbe ancora diritto a ricevere il contributo per l'autonoma sistemazione.
Le Lettere, mail e messaggi alla mail della nostra redazione testimoniano una situazione che potrebbe implodere dall'oggi al domani. Un altro terremoto con epicentro nella burocrazia.
Il comune di Teramo è in attesa della risposta al quesito ma tutti i sindaci del cratere con il presidente dell'Anci Abruzzo, Gianguido D'Alberto dovrebbero mettere all'ordine del giorno della prima riunione con il neo commissario Guido Castelli la richiesta dell'apertura dei termini.
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Ci sono famiglie che a distanza di 6 anni sono ancora ospitati in albergo!! O in regime alberghiero!
Ci sono famiglie che a distanza di 6 anni sono ancora ospitati in albergo!!ló! e vogliono negare il rinnovo del CAS ?!
Ci sono famiglie che con i soldi del cas si sono comparati auto nuove e non solo.
Claudio
Esatto, magari costano 40 € a testa al giorno, praticamente una famiglia di 4 persone in hotel costa al mese 4800 €.... un affare...con 4800€ ci si affittano 8 appartamenti... non occorre un commissario per fare i conti.
È scandaloso! I poveri terremotati anche questa beffa, del rinnovo sul rinnovo...lo si viene a sapere per caso...a volte a gennaio...a ottobre...Non si capisce nulla! Perché invece di confermare la domanda, comunicando sempre le stesse cose, non mettono di comunicare di non averne più diritto?