Buonasera, sono un'infermiera che se sono qui stasera a scrivere è per mera fortuna, null'altro. Come tutti gli operatori sanitari conosco le manovre di emergenza che fanno la differenza tra la vita e la morte. Oggi però improvvisamente mentre ero a casa con mio figlio di anni 12 e l'aiutavo nei compiti e nel frattempo mangiavo, un boccone ha preso le vie respiratorie e sono diventata quella paziente da salvare..... Purtroppo pur cercando di mantenere la calma mi è stato subito chiaro che avevo bisogno di aiuto... Non riuscivo a respirare... Sentivo cedermi le gambe e la mancanza dell'apporto di ossigeno mi causava vertigini e agitazione psico motoria. Mio figlio alla vista del mio star male è andato nel panico non sapendo come comportarsi e ha iniziato a piangere ed urlare. La mia fortuna è stata l'arrivo a casa di mio marito, medico che mi ha praticato le manovre di disostruzione e stasera sono qui. Perché vi scrivo?
Perché il terrore negli occhi di mio figlio che inerme non sapeva cosa fare mi ha fatto riflettere sull'importanza come operatore sanitario di portare nelle scuole progetti di formazione sulle semplici manovre di emergenza.
Stasera ho insegnato a mio figlio la manovra di Heimlich, che può salvare una vita e vi chiedo di sensibilizzare su questa tematica soprattutto le scuole.... perché domani mio figlio a 12 anni saprà cosa fare ma tanti no. Grazie mille!
Lettera Firmata
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Speriamo che sia di esempio e stimolo così da iniziare a pensare più a cose costruttive che ai social.