Non frequentate Roberto ( nome di fantasia) perchè omosessuale, perchè ama il balletto che è da omosessuali, perchè guarda riviste di moda che è da omosessuale, non segue il calcio, l'atletica ma la corsa, perchè sta sempre a parlare di combinazioni di colori e di vestiti, di quei canoni estetici che è da omosessuali.
Tuttte frasi e ignoranti luoghi comuni ripetuti come una litania.
Roberto ( vi ripeto nome di fantasia) ha compiuto 13 anni.
Vive e va a scuola nel teramano ed è stato vittima di bullismo perchè da tutti additato come omosessuale.
Roberto ci ha raccontato ( insieme ai genitori) di vivere un incubo, di non voler più andare a scuola, di non voler più uscire e di essere stato abbandonato da quasi tutti i suoi amici.
Roberto non sa ancora se la sua vita sentimentale sarà indirizzata verso l'eterosessualità, l'omosessualità o entrambi, poco ci interessa ma nessuno ha il diritto di condizionare la vita sociale di un ragazzo in fase di crescita e di un adulto costituito sotto dubbio psicologico.
I genitori sono pronti a sporgere denuncia ma prima di tutto hanno deciso di affrontare un percorso psicologico famiglia/scuola per abreare e rivivere i traumi del proprio figlio.
Pochi amici ma buoni quelli che hanno deciso di seguire Roberto in questa strada di condivisione e di aiuto.
Ripartiamo da qui?
Si....
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Commenti
Buongiorno tutta Teramo mi prende in giro mi dicono cose strane e mi dicono pure zitto non se ne può più mi bulizzano sempre dai ragazzi e ragazzini sono cattivi fate fare i controlli vi chiedo per piacere e per favore(grazie)
Penso che il percorso psicologico farebbe bene anche a chi ha bullizzato Roberto, nonché alle loro famiglie
MONDO CRUDELE.......
La petfidia è, e sempre sarà la " virtù " dei mediocri, ma la crudeltà del branco di ragazzini annoiati, è più dolorosa del tocco di una medusa!
Com'è triste Venezia
Aznavour
È l'ignoranza che regna sovrana!
Roberto diventerà un pittore o uno stilista. Magari anche scenografo o architetto di interni... Buona fortuna, Roberto!
La società non fa altro che dividere. Anche il martellamento mediatico woke delgi ultimi anni se ad un'analisi superficiale sembra battersi per la non-disciminazione in realtà non fa altro che esasperare gli animi anche di coloro i quali erano già laici e moderati verso il "diverso". Sul vessillo della tolleranza si è eretto un altare di imposizioni che ha portato all'effetto contrario.
Io ho amici gay.
Io non li ho mai discirminati.
Io rido anche alle battute di Renzo Montagnani.
Quando la società avrà gay che ridono alle battute di Renzo Montagnani allora avremo una vera evoluzione.