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Valle Castellana. Vince il Coronavirus e l'astensione. Il comune è teramano...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'unico comune in Italia dove si è votato nonostante il Coronavirus; Umbria a parte; la logica sanitaria; la prevenzione; la cura; il rispetto verso gli aventi diritto che vivono fuori e dentro il territorio nazionale.
Alla fine dei giochi il risultato è sempre politico e politicizzato.
Valle Castellana non ha raggiunto il suo quorum referendario.
Solo il 25% per 273 votanti.

    236 Si 

    32 No 

      2 nulle

      2 bianche

Una vera e propria offesa alla logica democratica.
Aveva ragione il sindaco Camillo D'Angelo e intorno l'ottusità di altri ordini. 
C'è chi scriverà che l'astensione è un voto; c'è chi scriverà che la Valle è teramana per storia, geografia e un'altra materia a scelta ma le immagini di quelle mascherine e il deserto dei Tartari, ricordano altre città invisibili.
Letteratura. 
 

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Commenti

Chi era per il no ha fatto campagna per l'astensione , il Corona a mio avviso nulla ha inciso sul risultato .

valle castellana è nota per la bassa affluenza di votanti in svariate elezioni, potete vedere i dati sugli appositi siti. non mi sembra che il virus sia l'unica causa della bassa partecipazione: richiedere e pubblicizzare ovunque un referendum di distacco per poi lamentarsi della situazione virus non è molto indicato visto che valle castellana è una zona al riparo dal contagio. se i votanti fossero stati motivati sarebbero andati a votare, dato che il referendum è stato richiesto proprio per combattere l'isolamento che è proprio ciò che mette questo comune al riparo dai contagi che colpiranno altri territori più accessibili.

Le elezioni suppletive in Umbria

Fate bene a protestare se le strade sono ridotte male ecc. È da dire però che se i politicanti odierni facessero scelte lungimiranti o presentassero progetti innovativi ad esempio sul turismo che valorizzassero la bellezza di questi posti non vi è necessità di andare con questa o quella regione. Se sei un territorio virtuoso e attrai interessi, altro che isolamento! La pastorizia è finita. Guardate oltre. Forse può essere tardi se vi fate scappare anche le giovani generazioni.

Diciamo pure che non gli frega di stare ne in una parte ne in un'altra perchè Ascoli non li tratterebbe diversamente da Teramo e viceversa.
E' un territorio scomodo. Vasto con poca densità abitativa: molti costi e pochi introiti nelle casse pubbliche.