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Medico positivo: Abruzzesi e marchigiani bloccati alle Maldive...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Sul sito Viaggiare Sicuri si legge da poche oreLe Autorità maldiviane, nell’ambito delle misure adottate per la prevenzione del contagio da COVID-19, hanno annunciato il divieto di ingresso per i viaggiatori provenienti o in transito dall’Italia nei 14 giorni precedenti l’arrivo alle Maldive a partire dalle 23.59 di sabato 7 marzo, ora locale. Maggiori informazioni saranno fornite non appena disponibili. Si raccomanda di continuare a monitorare questo sito e di contattare la compagnia aerea di riferimento per informazioni sul proprio volo. Le autorità locali hanno inoltre temporaneamente sospeso l’ingresso nel Paese per i cittadini stranieri che risultino aver soggiornato - o anche solo transitato – nella Repubblica Popolare Cinese. Tale misura viene applicata anche a coloro che risultino aver soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese e che siano transitati successivamente in altri Paesi prima di arrivare alle Maldive. Le autorità locali hanno inoltre deciso di sospendere temporaneamente, fino a nuovo ordine, l’ingresso alle Maldive per i viaggiatori provenienti o in transito dai seguenti Paesi: Iran e Corea del Sud limitatamente alle aree colpite dalla diffusione del coronavirus. A questo riguardo, si raccomanda di contattare la compagnia aerea di riferimento. Le autorità locali hanno disposto inoltre il divieto di sbarco per le navi da crociera. I cittadini delle Maldive in rientro da aree affette dal coronavirus saranno invitati ad osservare un periodo di quarantena all’arrivo....".


La storia.
Una sorta di isolamento volontario reso obbligatorio dal fermo dei voli e non una propria quarantena ufficiale ha coinvolto una comitiva di viaggiatori italiani ospiti in un resort delle Maldive che sarebbero dovuti ritornare in Italia da una breve vacanza nella giornata di Sabato 7 Marzo.

Il medico di un Resort delle Maldive è risultato positivo e quindi sarebbe scattato il protocollo internazionale sul covid 19 che ha attualmente e sicuramente per le prossime 48 ore terrà sotto controllo i turisti italiani tra cui una comitiva di toscani, lombardi, abruzzesi, molisani e marchigiani.

Il paradosso?
Si vive con la sensazione che nessuno sappia gestire una simile situazione sanitaria.
Riunioni di massa nella struttura alberghiera; poche informazioni; pranzi e cene tutti insieme con un presunto o eventuale contagio che avrebbe vita facile.
Nessun turista sarebbe venuto a contatto con le persone positive (  il secondo è un turista italiano ripartito la settimana scorsa e che ha dato l'allarme sanitario dall'Italia) o presenta sintomi da covid 19 e in queste ore, si sono intensificati i contatti tra le autorità italiane e quelle delle Maldive per una ripartenza in totale sicurezza.





 

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Commenti

ma era necessario andare alle maldive con il bel mare che abbiamo noi??