Salta al contenuto principale

La Regione Abruzzo ordina la quarantena OBBLIGATORIA a chi arriva dalle zone rosse

di Giancarlo Falconi
2 minuti

CORONAVIRUS. MARSILIO: LE INCERTEZZE DEL GOVERNO E LE FUGHE DI NOTIZIE PROVOCANO UN ESODO “BIBLICO”, ORDINANZA REGIONALE IMPONE LA QUARANTENA OBBLIGATORIA

. La genesi del DPCM firmato solo oggi e peraltro non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale (quindi non ancora nemmeno in vigore) sta provocando un vero e proprio esodo “biblico” dalle regioni e dalle provincie elencate all’articolo 1. Già da questa notte ho dato disposizioni alla Protezione Civile di inviare squadre di volontari presso le principali stazioni ferroviarie e terminal bus per ‘intercettare’ gli arrivi da nord, distribuire il ‘decalogo’ dei comportamenti virtuosi di contenimento del virus e invitare tutti all’isolamento volontario. Dalle 3 di questa mattina i volontari stanno facendo questa opera preziosa di informazione e sensibilizzazione. Ma la lettura del DPCM oggi pubblicato sul sito del Governo mostra che non esiste alcun ‘divieto’ di spostamento dalla Lombardia e dalle province elencate all’articolo 1, ma solo un invito a ‘evitare’ gli spostamenti non necessari, prevedendo infine un esplicito diritto a recarsi presso la propria ‘abitazione, domicilio e residenza’. Un testo simile, per di più diramato in bozza con ore e ore di anticipo, non poteva non provocare le conseguenze che si stanno avendo. Abbiamo il dovere di tutelare la salute dei cittadini, e per questa ragione ho dato disposizione agli uffici di predisporre un’ordinanza, che a causa del mio momentaneo impedimento reca la firma del Vice Presidente della Giunta Emanuele Imprudente, che impone la quarantena a tutti quanti rientrano in Abruzzo dalle zone elencate all’articolo 1. E’ un’ordinanza di difficile applicazione e altrettanto difficile monitoraggio se non sarà accompagnata da una vasta e coscienziosa collaborazione dei diretti interessati e delle loro famiglie: per questo, rivolgo un appello accorato a tutti perché adottino misure di cautela e comportamenti rispettosi di se stessi e del prossimo. Quanti stanno ‘fuggendo’ dalle ‘zone rosse’ stanno facendo esattamente il contrario di quanto dovrebbero fare, mettendo a rischio la salute dei loro cari e dei loro concittadini. Se proprio non sono in tempo per fermarsi e tornare indietro, abbiano almeno il senso civico e la coscienza di restare a casa in isolamento per due settimane. E’ quanto dichiara il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio

Commenta

CAPTCHA

Commenti

L'IGNORANZA dilaga!!! Vergognatevi...

Le fughe di notizie provengono dalla sua coalizione politica. Incapace di risolvere la crisi economica in Abruzzo e pure di una disonestà intellettuale colossale. Marsilio può essere annoverato tra i più meschini presidenti regionali che l’Abruzzo abbia mai avuto, e di merdacce ne abbiamo avute a bizzeffe.

Ecco la conferma che Conte & C. hanno fatto e stanno facendo solo cazzate.

Finalmente una disposizione giusta ,arrivata forse con diverse ore di ritardo,come quella emessa dal consiglio dei ministri questa notte alle due.
Come dice un vecchio proverbio:"CHIUSE LE STALLE,DOPO CHE TUTTI I BUOI SONO USCITI"

Quelli del monumento ai car. Di nassiria allora possono continuare a bere.......

E come pensa di farla rispettare presidente ?

Posti di blocco alle strade ?
Chi controlla i porti turistici e quelli commerciali?
Le stazioni ?
Aeroporto?

Se vi affidate al solo buonsenso della gente, potete lasciare perdere ovviamenre.

Quindi sig. Presidente ?