La civiltà? Poter andare a trovare i propri cari defunti senza dover indossare stivali da pesca e tuta da "fanghista". Lo stato del cimitero di Miano da sempre è all'attenzione del Comune di Teramo che ogni anno a Novembre, puntuale come la livella di Totò, promette manutenzione, cura e tanta ghiaia. Terminate le feste, spenti i lumini di Stato, si torna alla realtà che è rappresentata da fango, pozze d'acqua, un terreno impraticabile e imbarazzante. Chi interviene? Veramente.
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