Andare dalla Polizia Municipale per dei documenti e assistere nuovamente alla presenza di decine di persone fuori dall'ufficio anagrafe di Teramo.
In tutti gli enti le persone in attesa possono entrare negli uffici e sedersi con la normativa anti covid che è diventata meno stringente. Basterebbe indossare la mascherina anche e solo come forma igienica e di prevenzione per i luoghi al chiuso.
A Teramo, no. A Teramo si rimane in fila con il gentile Re Magio che ogni tanto fa capolino e annuncia un altro avanzamento dal girone infernale. Il freddo? Chi ha considerato il disagio di rimanere in piedi al freddo o di sedersi al freddo senza alcun sistema di riscaldamento? Nei prossimi giorni le temperature previste al mattino sfioreranno lo zero termico come si può pensare di costringere delle persone, molte anziane e alcune con problematiche di salute, a rimanere in attesa all'addiaccio.
Addiaccio che non ha nulla a che vedere con il dormire al freddo ma accanto come in un gregge recintato senza pastore....
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Da chi dipende risolvere questo problema? Carenza di personale? Basterebbe spostare qualche impiegato da altri uffici o integrare. Problema logistico? Cambiare sede. Incapacità organizzativa? Sostituire il Dirigente inadatto. In nessun altro comune della Provincia esiste nulla di simile, anzi per i casi improcrastinabili di rilascio della Carta di identità elettronica (CEI) i cittadini teramani (disperati) si rivolgono a questi ultimi che, nel giro di pochissimi giorni, ti fanno ottenere "l'ambito" documento.
E una vera vergogna!!
Ma l'amministrazione comunale ha organizzato tante iniziative per le feste natalizie...cosa vogliamo di più...(e io pago...): panem et circenses. Svegliamoci alle prossime elezioni...
Vergognoso, da ormai due anni e così. Sono rimasti indietro nel tempo. Fa pensare anche male che con la scusa del covid riescano a lavorare di meno? Indecente che un ufficio del comune faccia come gli pare.
Purtroppo, ma non è una consolazione, analoga assurda situazione, si ferifica ad Ascoli Piceno, senza però che si eccepisca nulla...
La fila c'è, ma la complessità dei documenti trattati è aumentata negli ultimi anni. Di recente ho dovuto rinnovare una C.I. e ho incontrato gentilezza e professionalit da parte degli impiegati agli sportelli. Cosa ho notato in quei pochi minuti? L' analfabetismo di ritorno di tanti italiani, che poi fanno audio e foto appena trovano due persone in fila, in verità non sanno leggere un documento, riempire un modulo. Studiate quando è ora!
E ,vergognoso x cambio residenza appuntamento dopo 2 mesi mentre al comune di giulianova uffici aperti ...troppo lavoro poveretti
Noi cittadini bisogna che ci arrabbiamo facendo una protesta eclatante, ma siccome siamo una massa di pecoroni subiamo sempre da questi signori.
Ancora siamo a questo punto? E il dirigente preposto non dice nulla? Perché occorre attendere ore ed ore al freddo? Dov'è il servizio al cittadino? È vergognoso, siamo una città da terzo mondo!
Tempo addietro previo appuntamento mi sono recato presso l'anagrafe comunale all'orario convenuto per il rinnovo della carta d'identità dove dopo essere stato annunciato dal vigilantes all'impiegato addetto ho avuto accesso e in un baleno svolta la procedura di rito per il rinnovo ho lasciato l'ufficio. Ma all'uscita una spiacevole sorpresa, nel mezzo del gruppone di persone in attesa di avere l'accesso agli uffici un tizio palesemente contrariato mi si è scagliato contro additandomi fi essere raccomandato vista la celerità con cui ho avuto accesso e nonostante la mia ovvia spiegazione nel dire di avere un mese prima richiesto un appuntamento per il rinnovo del documento costui ha seguito verbalmente ad infierire contro di me. Per ovviare all' accaduto e alla frustrazione dell'utenza in attesa all'aperto in un corridoio freddo e attraversato da correnti d'aria basterebbe permettere l'accesso dell'utenza dentro l'ampio salone d'attesa. Da chi dipende l'organizzazione del servizio, ovviamente dal Dirigente che guarda caso ha il proprio ufficio in loco e quindi dovrebbe rendersi conto in primis del disservizio e della difficoltà dell'utente cittadino. Non si dica che manca il personale, tutti i sportelli atti al rilascio di certificazioni e richieste varie sono occupati dai preposti, quindi.............
Perché abolire la possibilità di prendere appuntamento? Rimane un mistero !!!! Non tutti possiamo permetterci di perdere una mattinata lavorativa ......
È semplicemente vergognoso.
Ma nn ci sono dei dirigenti?
Ste storiacce del cavolo solo a teramo si vedono
mascherine????
Schifo,.... è a dire poco! Indecente,....anche per quando riguarda la legge sulla privacy?. L'omino che esce esordisce i fatti degli altri.Fanno pena,non capisco come può un sindaco approvare tale comportamento.
Benvenuti a Teramo, dove le restrizioni covid sono una scusa per non lavorarare. Ormai nemmeno in Cina si comportano più così. L'arroganza, l'ignoranza e l'impunità di certi dipendenti pubblici è pari solo a quella di chi li comanda.