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La Giustizia Giusta. L'On. Luciano D'Alfonso ricorda alla Camera il dovere di ogni Pm di svolgere attività di indagini a favore dell'indagato...

di Giancarlo Falconi
1 minuto
Massime relative all'art. 358 Codice di procedura penale

Cass. pen. n. 47013/2018

Il dovere del pubblico ministero di svolgere attività d'indagine a favore dell'indagato non è presidiato da alcuna sanzione processuale, sicché la sua violazione non può essere dedotta con ricorso per cassazione fondato sulla mancata assunzione di una prova decisiva. (In motivazione la Corte ha chiarito che la valutazione della necessità di accertare fatti e circostanze favorevoli spetta unicamente al pubblico ministero, che agisce come organo di giustizia, non essendo vincolato, in tale veste, dalle indicazioni della difesa).

(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47013 del 16 ottobre 2018)

Cass. pen. n. 10061/2013

Il dovere del P.M. di svolgere attività di indagine a favore dell'indagato non è presidiato da alcuna sanzione processuale, sicché la sua violazione non può essere dedotta con ricorso per cassazione proposto per mancata assunzione di una prova decisiva. (Nella specie, la Corte ha evidenziato che la difesa può comunque svolgere attività di indagine in via autonoma rispetto al P.M. nonché formulare proprie richieste istruttorie nel giudizio ordinario o abbreviato).

(Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10061 del 4 marzo 2013)


Fonte Brocardi https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-quinto/titolo-v/art358.html#:~:text=Il%20dovere%20del%20pubblico%20ministero,assunzione%20di%20una%20prova%20decisiva.


L'onorevole Luciano D'Alfonso in seno al suo intervento alla Camera https://youtu.be/D6sxoOhghhMsull'odg della "Giustizia Giusta" ricorda l'importanza dell'art. 358 del codice di procedura penale.
Lo stesso D'Alfonso appoggia il deputato Enrico Costa che nell'Odg  impegna il Governo a far svolgere dall’Ispettorato generale del Ministero della Giustizia un monitoraggio degli atti motivati dei procuratori della Repubblica circa l’esistenza dell’interesse pubblico che giustifichi l’autorizzazione a conferenze stampa e comunicati degli organi inquirenti.

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La giustizia…D’Alfonso

Dai pronunciamenti emerge chiaramente che l' operato anche arbitrario e contrario a legge dei pm è privo di sanzione, da cui l' esigenza di una riforma radicale della giustizia, perseguita nell' attuale momento dal ministro on. Carlo Nordio. Nelle more aderisco all' associazione art. 358 c.p., fondata dall' on. L. D' Alfonso!

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