L'imprenditore che non paga lo stipendio non si può chiamare imprenditore. L'imprenditore che non è sincero con i propri dipendenti non si può chiamare imprenditore. Quante storie si potrebbero raccontare anche della nostra categoria dei giornalisti costretti a subire vessazioni, ricatti e vere e proprie estorsioni? Volete lo stipendio? Ricordo il racconto di un collega che ogni giorno doveva subire la stessa tiritera "Dimettetevi e così vi cambio il contratto che guadagnate troppo, etc etc etc. Scrivete queste cose, attaccate queste persone perchè altrimenti non vi pago lo stipendio ". Fu registrato, il caro editore e denunciato. Capita a chi pensa che i soldi siano l'immagine dell' uomo e spesso questi uomini non sanno fare la O con il bicchiere; non conoscono la differenza tra un verbo e una congiunzione di valori. I giornalisti dovrebbero aiutare i giornalisti. Nel frattempo i dipendenti del Bar Mazzini continuano ad attendere lo stipendio. Due mensilità mentre continuano le voci sulle possibile aziende che gestiranno il Bar. Ottime speranze ma ciò che dovrebbero comprendere tutte le sigle sindacali, i vertici dell'asl di Teramo, gli ex gestori del Bar e che quei dipendenti vengono nel frattempo chiamati dalle banche, dai proprietari di casa, devono fare la spesa, mettere benzina nell'auto, pagare le spese sanitarie, guardare negli occhi i propri figli, in poche parole, vivere. Chi non comprende queste esigenze, chi non conosce la natura umana, chi non pensa che ci sia anche il rischio di un brutto gesto autolesionista non conosce la vita e il mal di vivere. Gli stipendi vanno pagati e la società civile deve aiutare in questi casi, deve puntare il dito; deve saper ascoltare il grido di aiuto dei dipendenti che sono a casa ad aspettare un bonifico da Godot per tornare a respirare. I nuovi schiavi.
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Credo che oltre al fatto che a chi gestisce il bar dell' Ospedale di Teramo,andrebbero sequestrati e bloccati in via cautelare conti correnti,immobili o quant'altro,sempre che ce ne siano.
Ma ritengo che il contratto di appalto per la gestione del bar,senza le necessarie fideiussioni bancarie a garanzia, non doveva essere affidato.Il problema adesso però è la tutela di quei poveri dipendenti che ,oltre al futuro lavoro,non riescono ad ottenere e subito, quanto dovuto da questo NON IMPRENDITORE.
Non si può far gestire il bar a chi non è barista ma nemmeno cuoco, già il nome Pap è tutto un programma...
Analisi incisiva, non tutti sanno che cosa è il mal di vivere o fanno finta di non saperlo o perché non hanno mai vissuto certe situazioni.
LA QUALITA' DELL'IMPRENDITORE SI VALUTA SEMPRE QUANDO PAGA.
SE PAGA E' UN BUON IMPRENDITORE, SE NON PAGA E' UN PESSIMO IMPRENDITORE. LA NOSTRA AZIENDA HA CREDITI PRIVATI PER OLTRE DUE MILIONI DI EURO. IN TUTTE LE ISTITUZIONI O POSTI DI COMANDO NON C'E' UNA QUALSIASI PERSONA CHE DI QUESTO SE NE FREGHI. SE IL CLIENTE DI VUOL PAGARE, BENE. ALTRIMENTI TI ARRANGI.
SALUTI. SCRIVETELO QUESTO COME AVETE SCRITTO DELL'IMPRENDITORE CHE NON PAGA.