Momenti di tensione su un autobus della linea TUA Alba Adriatica–Ascoli Piceno. A Sant’Omero i carabinieri della stazione di Nereto hanno arrestato un cittadino straniero per interruzione di pubblico servizio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, ha iniziato a disturbare i passeggeri e a litigare con l’autista, che lo ha fatto scendere lungo la SP 259. Una volta a terra, però, il soggetto ha bloccato il pullman mettendosi davanti al mezzo e impedendone la ripartenza.
All’arrivo dei carabinieri, l’uomo ha reagito con calci e gomitate, ferendo due militari poi medicati al pronto soccorso con prognosi di 10 e 15 giorni. Dopo essere stato immobilizzato, è stato arrestato.
Il Tribunale di Teramo ha convalidato l’arresto disponendo la liberazione con obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine: lo scorso novembre era stato arrestato a Civitella del Tronto per il furto di un minibus della società che gestisce il trasporto pubblico regionale.
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Commenti
Già noto, con precedenti non banali, infastidisce, minaccia, interrompe un pubblico servizio, ferisce due Carabinieri e lo mandiamo a firmare ! Un film ricorrente. Aspettiamo la tragedia ? Pensiamo ad Alessandro Ambrosio ucciso a Bologna. Va preso per un orecchio e rimandato da dove è venuto. Qualcuno ha scritto " QUANDO L'ECCESSO DI LIBERTÁ DISTRUGGE L'ORDINE SARÁ LA PASSIONE PER L'ORDINE A DISTRUGGERE LA LIBERTÁ ". La misura è colma per quanto mi riguarda, ma non prendendo di avere ragione, forse è solo errata percezione.
Ringraziamo le cooperative che coccolano questi "così" e i genii che ci "lavorano": per quattro soldi sono complici della distruzione del nostro bel Paese!
Straniero, violento e con precedenti. Risultato? Liberato immediatamente.
Continuiamo così in attesa del morto.
Siamo alla fine dei tempi. Ravvedetevi e credete al Vangelo ovvero Gesù Cristo figlio di Dio morto sulla croce e risorto il terzo giorno. Egli tornerà una seconda volta per giudicare i vivi e i morti. Chi avrà creduto sarà salvato e avrà la vita eterna e avrà pace con Dio e potrà vivere una vita degna di essere vissuta.