Buona Domenica Giancarlo,
mi faccio portavoce di tante mamme e tanti papà che non si arrendono davanti ad un fatto che non ne vede un lieto fine. Facciamo parte di Miano , frazione di Teramo, dove i nostri figli per andare a scuola all ' istituto comprensivo te 2 , Savini , prendono un bus (Baltour) che li porta fino a piazza San Francesco, sottolineo che ci sono stati diversi episodi dove anche questo servizio non c è stato!!!
I ragazzi , e parliamo di 10 11 12 anni , attraversano tutto il tratto a piedi fino alla scuola. Ed è un problema che riguarda anche i ragazzi di Poggio Cono, e che avremo anche nei prossimi anni, visto che la nostra scuola di appartenenza è stata spostata lì.
800 metri cosa sono? NULLA ! Se non li devi percorrere senza zaino dietro le spalle , del peso di 5 ore di lezione , della tastiera utilizzata per musica o la cartella utilizzata per arte e tecnologia.
NULLA, se pensiamo come oggi a quelle giornate di pioggia e quindi anche l'ombrello.
NULLA, se si avvicina l inverno e le giornate diventano più difficili. La beffa oltretutto sta anche nel fatto che da quest' anno il bus riparte da piazza San Francesco alle 14:00 e i ragazzi si ritrovano a doverlo aspettare per 30 minuti , tralascio il fatto che sono esposti ad atti di bullismo da parte dei ragazzi più grandi .
Siamo stanchi , di tutte quelle promesse fatte per anni dal comune. Possibile che per mettere un bus navetta da piazza San Francesco fino alla scuola o allungare la tratta della bus , o persino usufruire dello scuolabus ci servano i fondi della Regione?
Bisogna sempre aspettare che succeda qualcosa di brutto per essere ascoltati o cambiare le cose?
Grazie di cuore
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Io mi chiedo come non sia possibile dopo 6 anni dal sisma non riportare le strutture scolasstiche anche in via provvisoria a reramo centro. Mi chiedo se in 6 anni non si potevano fare interventi di sistemazione aper far usufruire la scuola savini anche solo parziamrnte.una citta in sfascio totale
Come cambiano i tempi! In meglio, in peggio? Dipende dai punti di vista. Sessanta anni fa, quando piu o meno frequentavo le scuole medie, ricordo che a noi studenti non si dava tutta questa importanza. Era peggio, era meglio? Ricordo che moltissimi di noi ragazzi raggiungevamo la scuola a piedi, attrversando la nostra città dalla periferia al centro, dove quasi tutte erano dislocate. Ricordo di sfottò da parte degli studenti più grandi (bullismo??), ricordo che la mia scuola (D'Alessandro) non eta dotata della palestra per cui a piedi sotto il sole o pioggia o neve, si raggiungeva la "Casa dello sport" e poi, ancora accaldati o sudati, si tornava in classe a piedi accompagnati da un bidello (chiedo scusa non si chiamano più così, vero?) senza che ad alcun genitore venisse in mente di sollevare una lamentela, una critica. Per non parlare della autorevolezza degli insegnanti e del rispetto delle istituzioni da parte di tutti. Era peggio? Non so ma osservando i nostri ragazzi (non tutti per fortuna) e i loro genitori (non tutti per fortuna) mi viene da pensare che era meglio. Percorrere 1600 metri a piedi (800 x 2) al giorno non mi sembra tutta questa tragedia, anzi un po' di moto all'aria aperta non ha mai fatto male a nessuno.
Io abito a contrada Mezzanotte e nn ci sono scuolabus per le scuole del centro. Solo per la san giuseppe. Perché?
Si magari,un autobus fino davanti la scuola,poi una navetta che li porti davanti all'ingresso della scuola,poi un bidello che li prende in braccio fino all'aula.
Poi magari nel pomeriggio mandiamo i ragazzi in .......palestra.
Prima di tutto la scuola si fa a scuola...
Cartelline di arte, tecnologia, tastierine, glockenspiel, e una quantità di libri che a casa non serve ma viene utilizzata a scuola può restare a scuola: un bel armadietto o scaffalatura (a norma!) già solleva la schiena da un peso “superfluo”
Poi se ci fosse un istituto comprensivo più vicino privilegiando la prossimità territoriale, perché far sobbarcare ai bambini km anch’essi superflui?
Ovviamente scrivo così perché da genitore, ho preferito fare scelte di prossimità per infanzia, primaria e secondaria di primo grado senza perdere di vista gli obiettivi formativi perfettamente raggiunti!
E l'assessore birillino????
Non ho parole.ho 63 anni e mi facevo 3 km da solo con la cartella e a piedi. Andiamo dietro grazie
Credo, che lei abbia un problema di memoria.