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I genitori residenti a Giulianova, il figlio andrà a scuola a Teramo. Non ha diritto ai libri gratuiti. Perchè?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Questa lettera è indirizzata al rimpallo tra il comune di Teramo e quello di Giuòlianova e viceversa.



Leggete.

Buongiorno sono la mamma di un bambino di 10 anni che deve frequentare la quinta elementare a settembre a Teramo. Noi siamo residenti a Giulianova. Da circa un mese vengo sballottata dai due comuni perché ne’ Teramo E ne’ Giulianova vuole consegnarmi i libri di testo per mio figlio. A quanto pare Teramo adotta il criterio della residenza e Giulianova il criterio della frequenza scolastica. Noi non rientriamo in nessuno dei due casi. Non so più a chi rivolgermi tra un mese inizia la scuola ed io non posso ordinare i libri".

Risolviamo?
In fondo è solo il  diritto allo studio. 

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Commenti

I libri di testo gratuiti sono a carico del comune di residenza dell’alunno quindi quello di Giulianova!

La cosa più giusta , secondo me , la competenza è del comune di residenza ma trattandosi di normative comunali .....forse la REGIONE potrebbe intervenire
Altro punto la motivazione del trasferimento a Teramo ...
E con questo non si tratta di negare il diritto allo studio

la richiesta di iscrizione alla Scuola Primaria Statale può essere presentata anche in un plesso scolastico diverso da quello competente per territorio di residenza.
Non esiste una legge specifica che regola l’attribuzione dei posti nella Scuola Primaria e tanto meno
possono essere stabiliti criteri specifici poiché non vengono redatte graduatorie in base a punteggi assegnati. Infatti, poiché si tratta di scuola dell’obbligo, i genitori possono iscrivere i propri figli in qualsiasi scuola della Repubblica in virtù dei diritti sanciti dalla Costituzione.

Per quale motivo va a scuola a term invece che a gigl??

quanto rumore per 40 € di libri....magari ha uno smartphone da 1000€

Anonimo
Ci sono dei doveri e dei diritti per i cittadini e vanno rispettati
Le beghe burocratiche ,come in questo caso, vanno risolte
Non capisco perché lei ,(se non sbaglio anche un altro lettore) tira in ballo i cellulari su qualsiasi problematica

Mary ma quale negare diritto allo studio, 2 libri costeranno al massimo 50 €....se da giulianova va a teramo gli dobbiamo pagare anche il trasporto...o no??

I libri non possono essere acquistati, è necessaria la cedola del comune

Arturo
io non ho parlato di nessuna negazione del diritto allo studio il signor "G"lo ha scritto nell' articolo
è solo un scoglio burocratico da risolvere non è un problema di soldi e nessuno ha chiesto i soldi per il viaggio e poi qualora fosse previsto .....

Caro signor Arturo sono residente a giulianova da un anno e pago regolarmente le tasse al comune di Giulianova., questo perché a Teramo, dopo ben cinque anni e una messa in sicurezza a nostre spese per non uscire di casa, sono partiti i lavori del terremoto. Mio figlio dovrà frequentare la quinta elementare e per un discorso di continuità non ho ritenuto di cambiargli scuola. A Teramo pago la mensa scolastica maggiorata per entrambi i miei figli perché risiedo in altro comune. La mattina i miei figli partono prestissimo con tutti i disagi connessi ma di questo non mi vengo a lamentare con Lei. I libri scolastici sono un diritto di mio figlio, voglio solo capire quale dei due comuni dovrà fornirli e su questo non transigo.