Il Sindaco Jwan Costantini interviene con decisione sulla mancata apertura della Rsa di bivio Bellocchio. "Nessuna inefficienza da parte degli Uffici tecnici del Comune. Si chiarisca subito chi ci ha chiamati in causa e perchè".
Il Sindaco Jwan Costantini è stato costretto, questo pomeriggio, a fare di nuovo chiarezza sulla vicenda della Rsa di bivio Bellocchio e sulla sua mancata apertura. Il Primo cittadino è intervenuto, infatti, dopo che, in una nota diffusa a bilancio dell'incontro tenutosi oggi, in conferenza capigruppo, tra vertici regionali e rappresentanze sindacali, si legge che il Comune di Giulianova, "a dire dei tecnici intervenuti" sarebbe responsabile di "ritardi nel rilascio delle autorizzazioni tecniche necessarie all'apertura".
" E' mio dovere precisare - sottolinea il Sindaco Costantini - che le responsabilità dei presunti ritardi non sono certo degli uffici del Comune. Gli inadempimenti, in una catena di scaricabarile lunga anni, forse decenni, hanno tutt'altra origine. Sia chiaro che non ci interessa aprire una polemica, l'ultima cosa di cui i malati, le famiglie, i dipendenti, il territorio, hanno bisogno. Vogliamo solo sapere, anche attraverso i verbali della riunione, che richiederemo, chi e per quale motivo ha pensato di ricorrere alla menzogna, calunniando il Comune di Giulianova, per sollecitare soluzioni, peraltro attese da un'intera comunità . L' attivazione della Rsa è un desiderio di tutti, e, come tutti, anche questa Amministrazione ha spinto e sta spingendo per superare lo stallo. E' legittimo, a questo punto, conoscere i nomi e i cognoni di quanti credono di poter mostrare i muscoli tirando in causa soggetti estranei e facendo clamore su una vicenda, irrisolta per responsabilità che, ripeto, non sono le nostre".
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Se la rsa sta a giulianova le colpe non sono di quelli di roseto o tortoreto...
Chi dovevano calunniare Roseto e Tortoreto che confinano??