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Teramo. "Non perdono quei ladri che hanno urinato sul mio letto..."

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Caro Falconi......(inizia così una lettera che mi ha trasmesso amarezza e rabbia ma che ha un lieto fine) sono un pensionato che abita in un piccolo mini appartamento nel quartiere del castello e nella vita ho sperperato più di quello che potessi guadagnare. Vittima del gioco che a 85 anni mi ha costretto a contare i centesimi. Colpa mia e pago le conseguenze di un vizio diventato malattia. L'insegnamento mi ha portato un bagaglio culturale e di vita che mi ha donato la consapevolezza dei tanti errori e della fallibilità umana. Poi, c'è sempre un poi e tornare nel mio appartamento in affitto, dopo le bollette del gas, dell'acqua e dell' energia elettrica, trovare la finestra rotta, la casa messa a soqquadro e il letto riempito di urina, mi ha devastato. Il mese prossimo cercherò a rate un altro materasso e nel frattempo dormirò su di una poltrona a divano. Perdonare? No, perchè quel gesto vergognoso di persone che non avendo trovato nulla ma perchè non ho nulla, avrebbe dovuto farli riflettere. Mi scusi lo sfogo e in fondo la mia lettera serve solo come monito, ai miei vicini di casa di stare attenti mentre io, personalmente, non sporgerò alcuna denuncia. Non servirebbe se non ad alimentare la mia profonda delusione".

Caro xxxxxxx non sono d'accordo lei deve denunciare. Tutti dovrebbero denunciare di essere stati vittime di una violenza.
Nel frattempo un imprenditore ha deciso di regalare al nostro amico pensionato un nuovo materasso, un set di coperte e lenzuola e di pagare le bollette del mese.
Capita anche questo su I Due Punti. 

Giancarlo Falconi 

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Commenti

Un grazie di cuore a questo imprenditore ,che ha dimostrato di essere un uomo dotato di grandissima sensibilità e rispetto ed amore verso i più deboli.

Mi dispiace dirlo, io penso che nel 2022 dovremmo avere una civiltà molto più evoluta, dato che ci sono ancora animali in giro, mi vedo costretto a dire che in un suolo privato, bisogna autorizzare qualsiasi proprietario a poter sparare anche per uccidere e basta!!! Vediamo un po' se finiscono sti stronzi a prendersi i ricordi della gente

Il coraggio di un uomo - fiero e vecchio- che ammette i propri errori e con serenità se ne assume la responsabilità.
La forza di andare oltre che è diverso dall'andare avanti.
La viltà di chi scarica addosso agli altri i propri rifiuti organici o interiori.
L'amarezza di sentirsi umiliati e, nonostante questo, la capacità di trovare una soluzione per quanto difficile e scomoda.
La solidarietà di chi lavora e probabilmente non ha sempre vinto; qualche volta ha anche rischiato o ha sbagliato e ha perso.
La sensibilità di chi raccoglie queste storie e le racconta.

Autorizziamo ...e poi? Ci sentiamo tutti più forti? Poi facciamo a chi spara prima a chi e più veloce e se nella foga si spara a qualcuno che non c'entra niente,si chiede scusa e di va prendere un caffè

Ignoto2, quindi uccidiamo chi ti piscia sul materasso. Chi magari ti riga la macchina lo impicchiamo in pubblica piazza, e chi ruba lo scuoiamo?

Madonna, ma come riuscite ad essere peggio dei soggetti che delinquono? Ci vuole coraggio.

Le scimmie nella scatola cranica