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Pescara, smantellato l’accampamento nell’ex area di risulta. Masci: «Denunce, allontanamenti e 25 quintali di rifiuti rimossi»

di Giancarlo Falconi
1 minuto

È stato smantellato dalla Polizia Locale un accampamento abusivo sorto nella zona nord dell’ex area di risulta, nell’area destinata alla realizzazione del nuovo terminal degli autobus.
A darne notizia è il sindaco di Pescara Carlo Masci, che riferisce dell’intervento eseguito dopo la presenza, da alcuni giorni, di persone all’interno dello spazio concesso a TUA.
Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, le persone presenti, di nazionalità romena, sono state denunciate e allontanate.
L’intervento non si è fermato allo sgombero. Sul posto sono arrivate anche le squadre di Ambiente Spa, impegnate nella rimozione dei rifiuti accumulati nell’area: complessivamente sarebbero stati raccolti circa 25 quintali di materiale.
La zona interessata si trova nella parte nord dell’ex area di risulta, dove è prevista la realizzazione del nuovo terminal bus. La documentazione del Comune individua proprio nello stralcio 1B dell’area il progetto destinato al terminal.
Masci ha sottolineato che lo spazio non è più nella disponibilità diretta del Comune, essendo stato consegnato a TUA, ma che l’amministrazione ha comunque deciso di intervenire.
«Siamo intervenuti per ripristinare pulizia, decoro e sicurezza», afferma il sindaco, ribadendo che l’amministrazione non intende tollerare «occupazioni abusive e situazioni di degrado».
Masci rivolge infine un appello ai cittadini affinché segnalino tempestivamente situazioni anomale agli uffici competenti.
«La soluzione non è mai attaccare il Comune sui social, ma risolvere i problemi», conclude il sindaco, assicurando che le squadre di intervento delle società partecipate vengono attivate quando l’amministrazione viene informata delle criticità.

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