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Ecco perchè il Comune di Teramo dovrà risarcire il Ruzzo...

di Anonimo
1 minuto

Come i teramani ricorderanno, circa un anno fa, i Sindaci della Provincia di Teramo, eccezion fatta per quello del Comune Capoluogo ed altri quattro, rielessero, a larghissima maggioranza, il CDA del Ruzzo.
Il Sindaco di Teramo diede luogo ad una serie di contestazioni sul piano formale e ritenne, in piena
solitudine, di adire le vie legali contro il Ruzzo e contro i membri del CDA, Cognitti, Grotta e Forlini.
Nei giorni scorsi il Collegio Arbitrale ha CONDANNATO il Comune di Teramo a rimborsare ai tre membri del
CDA le spese di giudizio pari ad €. 4.483,20 maggiorate del 15% oltre alle spese dagli stessi anticipate e
quelle per il funzionamento del Collegio Arbitrale escludendoli dalla controversia.
Si tratta di circa €.15.000,00 che il COMUNE, cioè i CITTADINI, dovranno sborsare per i “capricci” del
Sindaco.
Tra l’altro, giova segnalare che gli altri atti di programmazione del Ruzzo hanno successivamente ottenuto il
voto favorevole di ben 33 Sindaci ad accezione, al solito, di Quello ormai isolato del Comune di Teramo.
Propongo al Sindaco D’Alberto di riunire la sua maggioranza affinchè provvedano loro stessi alle spese del
“capriccio” con l’esborso di €. 500,00 a testa così eviteranno di far pagare €. 15.000,00 alla collettività,
fermo restando che mi auguro che non perdano anche nelle successive fasi di giudizio con aggravio di
spese e di costi e comunque… “NULLA DI PERSONALE”.
 
Luca Corona

Consigliere del gruppo “OLTRE”

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Commenti

Concordo! E' ora che una volta tanto pagano loro con le proprie tasche la pessima gestione dei soldi pubblici.

.........i teramani. ...............
........ pagano..........

Il Rizzo avrebbe dovuto restituirmi circa euro 50.
Al momento del passaggio della mia abitazione ad altro proprietario.Ancora aspetto.

Corona è l'ultimo che può parlare considerando che la sua maggioranza ha lasciato il Comune in braghe di tela. Sssstth