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Protesta degli operai a Torricella: la ditta di Modugno presenta denuncia per estorsione e danneggiamento

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Continuano i risvolti giufiziari della protesta degli operai nel cantiere di Piano Grande, a Torricella Sicura. Il titolare della SudTech Srl di Modugno ha presentato una nuova denuncia ai Carabinieri nei confronti di alcuni lavoratori della propria azienda, ipotizzando i reati di estorsione e danneggiamento. Al centro della vicenda ci sono le somme rivendicate dagli operai durante le mobilitazioni dei giorni scorsi, che l’imprenditore definisce sproporzionate rispetto alle retribuzioni effettivamente maturate.

Secondo quanto riportato nella denuncia, integrata oggi 3 novembre presso la Stazione dei Carabinieri di Modugno, dopo quella presentata lo scorso 28 ottobre, sette operai coinvolti nella protesta di quella stessa giornata avrebbero preteso complessivamente circa 75mila euro a fronte di appena 15 giornate lavorative ciascuno. Il titolare sostiene invece che gli importi realmente dovuti ammonterebbero a circa 16mila euro complessivi, come ricostruito nella denuncia, dai quali andrebbero sottratti acconti già versati per circa 5mila euro. I lavoratori, assunti ad agosto, sarebbero stati licenziati a metà settembre, fatta eccezione per due dipendenti rimasti in malattia fino alla fine del mese.

A complicare ulteriormente la vicenda è il pagamento di 24mila euro effettuato quella sera dalla società La Casa Attiva. Il denaro sarebbe stato corrisposto agli operai il 28 ottobre, durante la protesta sulle impalcature, alla presenza del sindacalista della Filca Cisl Giancarlo De Sanctis, per consentire la conclusione della mobilitazione. La ditta di Modugno contesta quindi il fatto che quella somma sia stata successivamente addebitata alla sua società, non riconoscendo un importo così oneroso da dover corrispondere ai dipendenti.

L’imprenditore denuncia inoltre di essere stato di fatto estromesso dai lavori, sostenendo che, dopo il pagamento, sarebbero stati avviati accordi per l’ingresso di un’altra impresa nella prosecuzione delle attività. Nel verbale riferisce che le lavorazioni della SudTech risultano attualmente ferme in tutti i cantieri.

Saranno ora gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire se le condotte denunciate configurino effettivamente ipotesi di reato

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