Buongiorno, l' articolo da voi pubblicato mi ha preceduto.
https://iduepunti.it/02-11-2019/teramomosciano-festa-degli-studenti-tanto-alcol-e-ambulanze
Anch'io volevo raccontare la bruttissima sensazione nell'arrivare ieri sera a prendere mio figlio al xxxx di Mosciano e trovare varie ambulanze, forze dell'ordine e la strada illuminata a giorno dai lampeggianti. Il locale intorno alle 2.15 è stato evacuato perchè alcuni ragazzi si erano sentiti male, tutt'intorno adolescenti un po' spaesati, alcuni anche in lacrime perchè sulle ambulanze c'erano loro amici. Il problema è serio, e non attiene neanche più (o almeno non soltanto) all'opportunità o meno di mandare i ragazzi alle feste fino a tardi, perchè su questo ognuno ragiona come crede e, comunque, non per tutti è un'abitudine ma per molti un evento occasionale legato, nel caso di ieri sera, ad Halloween.
Ma, ripeto, il problema non è questo, perchè la stessa cosa poteva succedere anche 2 ore prima: se un ragazzo ha intenzione di ubriacarsi e, soprattutto, viene messo in condizioni di farlo, può sentirsi male anche alle dieci.
Quello che mi chiedo è: come possiamo noi genitori sollecitare le forze dell'ordine ad effettuare continui controlli sulla somministrazione di alcolici ai minorenni?
E' vero che spesso arrivano alle feste già ubriachi, ma non è sempre così e, comunque, da qualche parte avranno comprato gli alcolici...neanche i supermercati possono venderli. Qualcuno obietterà che se li fanno prendere da maggiorenni, ed è vero, ma in molti casi la situazione è diversa. Quest'estate abbiamo letto delle sanzioni a dei locali di Giulianova, ma chi ha controllato gli altri locali frequentati dai ragazzi? Al xxxxx e ancora al xxxx servivano tranquillamente ai tavoli bottiglie di gin o vodka per le "cannucciate", senza preoccuparsi che i consumatori fossero minorenni, anche di 14-15 anni. Nessuno è andato mai a verificare, nessuno ha preso provvedimenti, eppure si sa.
Certo la responsabilità è sempre del ragazzo, ma a quell'età si è ancora fragili e l'occasione non aiuta. Le feste o le serate in cui si balla non vanno demonizzate, ma i reati vanno scoperti e puniti.
Anche a Teramo ci sono bar che vendono alcolici e superalcolici ai minorenni e passandoci davanti se ne vedono anche gli effetti. Invece di far finta di non sapere e di pensare sempre che ai propri figli queste cose non capiteranno, perchè non ci organizziamo con una sorta di comitato per sensibilizzare chi di dovere ad effettuare controlli seri e non sporadici?
E'inutile scandalizzarsi poi quando accadono le cose se non si pensa a prevenire il problema. I gestori dei locali che somministrano alcolici ai minorenni vanno puniti, e anche severamente, non si può fingere di non vedere e non sapere.
P.S.: Giancarlo, mi rivolgo a te per la tua sensibilità a questo tipo di problemi. Ti chiedo anche un consiglio su come muoverci, si potrebbe fare un appello come quello per il fenomeno del bullismo? Sarebbe utile creare un gruppo di genitori propositivi, ma non so come muovermi. Grazie!
Una mamma....
Leggete anche https://iduepunti.it/02-11-2019/teramomosciano-festa-degli-studenti-tanto-alcol-e-ambulanze
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È la decadenza che vive la nostra società
Bisogna spazzare via i professionisti della politica nazionale molti dei quali sono solo rappresentati di lobby e non gliene frega niente dei giovani. Prima c'erano le famiglie che sopperivano, ma oggi?
Oltre. Al fenomeno di vendere alcoolici a minori, a Teramo senza che nessuno controlli ci sono minorenni senza tutele che lavorano in bar e locali........... Svegliatevi........
Gentilissima Signora e Giancarlo Falconi.
Da quattordici anni, l'Associazione Culturale in oggetto si occupa di Bullismo e Cyberbullismo, facendosi carico di invitare a parlare agli studenti delle scuole teramane dei problemi che affliggono le famiglie e la scuola. Negli anni abbiami invitato e ricevuto personaggi di assoluto rilievo quali Mario Rusconi Presidente Nazionale dei Dirigenti Scolastici, Paolo Crepet psichiatra, Maria Rita Parsi fondatrice del Movimento Bambino, Federico Tonioni Direttore dell'Abulatorio del Bullimo dell'Univestità di Roma, Massimo Bernardini Condutttore del programma "Tv Talk" della Rai, Emanuela Falcetti Giornalista Rai, Filippo Lucci Presidente di Corecom Italia, Giammaria De Paulis Autore di molti libri sull'argomento ed espeto di Internet, Gabriele Di Francesco Docente di Sociologia Generale all'Università D'Annunzio di Chieti Pescara, Biovanni Bollea Neuropsichiatra e tanti altri ancira che portato la loro esperienza a
favore degli studenti, faticando noi non poco a far capire l'importanza della partecipazione alle Scuole Teramane. La quindicesima Edizione del Convegno si Terrà a maggio prossima e la cui data precisa è ancora da definire.
i veri controlli a mio giudizio partono dalle famiglie, dall educazione e dal rispetto di certi valori. Poi im casi emergenza che non deve essere l ordinarietà come stiamo vedendo in questi ultimi tempi, possiamo sollecitare le forze dell ordine che dal canto loro possono fare bene poco. un episodio di anni fa la dice lunga sull argomento quando un gruppo di minorenni il sabato sera si riuniva sul lungofiume di teramo urlando e danneggiando gli arredi gli stessi residenti avvisarono le forze dell ordine e quando furono chiamati i genitori tra l altro infastiditi nessuno era al corrente del fatto che i figli bivaccavano ubriachi in tali luoghi