Salta al contenuto principale

Ricostruzione/ Cimiteri: Il sindaco D'Alberto" Non c'è un euro..."

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Il sindaco  D'Alberto risponde sul Sottopasso di Villa Pavone, sui padiglioni inagibili e sul trasporto pubblico locale a Villa Pavone.https://www.youtube.com/watch?v=4OioXPplmq0&feature=youtu.be
 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Il peccato originale di questo progetto di RETE FERROVIARIA ITALIANA è stato l'aver realizzato un'opera a prescindere dalle esigenze dei cittadini sia non residenti che residenti in una parte del Quartiere della Città di Teramo che è zona urbana e non "extra urbana" come l'hanno considerata loro. A parte la realizzazione del Sottopasso di Via Melozzi con il ritardo di un mese e la barriera architettonica delle scale, è inqualificabile dal punto di vista morale la priorità alla fredda norma contrattuale della chiusura immediata del passaggio a livello della Chiesa di Cartecchio senza tenere minimamente conto delle esigenze dei tanti cittadini teramani che si stanno recando in questi giorni a trovare i loro cari defunti al Cimitero comunale di Teramo con la fermata d'autobus presso l'Agrimarket in Viale Crispi. Cosa dovrebbero fare? Avventurarsi a piedi nel sottopasso veicolare, trasgredendo il divieto di transito dei pedoni? Se i dirigenti di RFI abitassero a Teramo cosa avrebbero deciso?

Finalmente si comnicia a diree la verità.... diciamola la verita a fronte di progetti di milini di euro di spesa per la ricostruzione in cassa non c è un euro.. ditelo alla gente che voi politici avete illuso dicendo che si trattava di inagibilita temporanea e invece dureara anni e anni... ditelo a gran voce non c e un euro signori... milioni per la savini o peril palazzo del municipio senza un euro... fatela finita con le ffavole

Si è pur vero che mancano i fondi per poter costruire nuovi loculi,ma soprattutto porte mettere in sicurezza quel o quei padiglioni oggi inagibili.
Ma è pur vero che, dopo quasi tre anni,i famigliari di tutti i loro cari che riposano in quei loculii ,ed i cui padiglioni sono inagibili,hanno tutto il diritto di poter ricordare , pregare e piangere con grande commozione ed affetto,magari guardando le foto dei loro cari sulle lapidi,e non dietro a barriere di tavolati da cantieri edili.
Dobbiamo tutti avere maggior rispetto per questi cari che ci hanno lasciato ,e che meritano di essere pregati e ricordati in modo e luogo decoroso ed accessibile a tutti.

Cimitero Teramo e frazioni allo stato pietoso, fango e inagibilità, passaggio pedonale uno scandalo, lavori post sisma per gente di colleatterrato solo chiacchiere, strade di Teramo piene di buche, lavori per la fibra che hanno e fanno come vogliono etc etc etc....
Giunta tutta dimettetevi . E fate presto.

Per i cimiteri non c'è un euro, poi per i ruderi dell'anfiteatro ne trovano milioni di euro.

Amministratori se non siete capaci dimettetevi