Non serve ma visto che il mondo è per fortuna pieno di coscienti diversità, torniamo a rivendicare il nostro ruolo di opposizione alla Giunta D'Alberto.
Alla Giunta D'Alfonso.
Alla Giunta Mastromauro.
A chi Amministra perchè il ruolo della comunicazione è di controllo, di critica oltre che di proposizione.
La Ricostruzione intesa come strutturale, etica e morale, dovrà costituire un patto di ferro tra i Maggiorenti e l'opposizione.
Una giunta che dovrà intendere almeno due tecnici interni o esterni alla coalizione, Bilancio e Ricostruzione, che sappiano parlare il burocratese, che sappiano sbattere i pugni sul tavolo al peggiore cratere sismico dei crateri sismici, che sappiano responsabilizzare l'Usr di sponda regionale a far di autocritica per una lentezza che sta condannando Teramo e i teramani all'oblio.
Denunceremo i malpancisti che per visioni personali si vedono unti dal signore degli assessorati.
I cittadini vogliono risposte e non capricci.
Ora e non domani.
Denunceremo accordi e nomine se non basate sulla qualità, la meritocrazia, la dignità e il lavoro.
Il cambiamento responsabile dovrà avere una base culturale e sociale.
Fatti e non parole.
Scriveva Luigi Einaudi "Non le lotte e le discussioni dovevano impaurire, ma la concordia ignava e le unanimità dei consensi.“
Qualità e che sia d'esempio per portare Teramo nel Mondo...
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