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La Civiltà. Accesso libero per i disibili nel cimitero di Cartecchio.

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Era il 2016

. Scrivevamo. "Non è cambiato nulla nella Teramo in cui il Primo Cittadino, inforca una carrozzina per educare al senso del diversamente uguale. Non è mutata la sensibilità, l'intuizione, l'adattamento, l'elasticità mentale. Il diverso è diverso e va diversamente umiliato. Si parte, come dall'articolo del 2013, dal cimitero. Ieri l'ennessima umiliazione. Una persona con la Sclerosi Multipla. Il desiderio di visitare la tomba del marito. Il divieto di accesso ai disabili con l'auto dopo le 10 del mattino. Si può anche tra le 13 e le 15, giusto per saltare il pranzo e in Estate, per fare una visita bollente. Geni. Alzare quella sbarra è ritornare al muro di Berlino prima del 1989. La richiesta di un'eccezione. Avete capito bene? La raccomandazione per poter essere trattato come una persona normale. Le stesse persone normo dotate che usufruiscono del servizio navetta elettrica su e giù per il cimitero. Senza orario. Questa è Teramo che non si ribella a un regolamento anti costituzionale, che si assopisce di fronte alle violazioni dei più elementari diritti delle persone. Ditemi voi, se siamo uomini". Giugno 2018. Ci scrivono " Buongiorno Giancarlo solo tu puoi smuovere qualcosa. Ho un senso di frustrazione e fabbia indescrivibili. Oggi è il terzo anniversario della morte della mia mamma e volevo farle visita al cimitero. Essendo disabile ho provato a entrare con la mia auto come ho sempre fatto. Mi è stato impedito, i disabili possono entrare solo il sabato dalle 8 alle 12 escluso festivi. Non ci sono più neanche le macchinine che ti accompagnano perché dopo 15 anni pare non fossero omologate. Pensa se avessimo dovuto seppellirla oggi io non sarei potuta entrare!!!". Noi, non viviamo in una Città Civile.

Marzo 2019.

Il Sindaco D’Alberto ha inviato una nota alla Teramo Ambiente Spa, che come noto ha in appalto anche la gestione dei cimiteri del territorio, con la quale intima alla stessa di assicurare l’ingresso al cimitero monumentale di Teramo, ai mezzi con regolare contrassegno invalidi. L’atto del Sindaco fa seguito alle ripetute sollecitazioni verbali avanzate sin dallo scorso mese di settembre e ad una lettera inviata lo scorso 27 dicembre nella quale si sollecitava appunto l'immediata rimozione della restrizione degli accessi al Cimitero Monumentale di Teramo ai mezzi con regolare contrassegno invalidi. Dalla verifica che nulla sia cambiato, il Sindaco ha inteso ufficializzare l’istanza con una nota ultimativa, sollecitando appunto i vertici della Teramo Ambiente ad intervenire con sollecitudine, sin dai prossimi giorni, per modificare l’attuale stato delle cose. Il Sindaco, innanzitutto in considerazione del fatto che sia un diritto poter entrare al cimitero per coloro che hanno certificato di difficoltà a deambulare e un dovere per chi gestisce le strutture garantire ciò, intima alla TeAm di garantire l'accesso ai mezzi in questione almeno per quattro giornate settimanali includendo un accesso pomeridiano nelle more dell'attuazione da parte della stessa società di soluzioni alternative che garantiscano comunque l'accesso costante e regolare.

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Commenti

A proposito del cimitero voglio segnalare anche la difficolta' di accedervi per quanti, come mia madre ultraottantenne , pur non essendo portatori di handicap, hanno patologie che ne compromettono la deambulazione e che non riescono più a fare una preghiera sulla tomba dei loro cari da quando sono state ritirate le navette, perche non a norma, e non sono mai state sostituite!!! Non interessa a nessuno vero questa problematica?

Dite ai responsabili della Te Am che gestiscono i cimiteri che possono andare al bagno a fare pipì e popò dalle 13 alle 13.15 una volta all'anno il 29 di febbraio. Che pena.

Siamo purtroppo sempre alle solite........
Dimostrano sempre di essere ,FORTI CON.I DEBOLI E DEBOLI.CON I FORTI,purtroppo.
Per.me leggere queste cose,mi.fanno veramente ma veramente male oltre che mettermi una profonda tristezza.