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Teramo. Medico in vista multato per il parcheggio scaduto...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una premessa.
Il medico multato, il dott. Claudio Di Bartolomeo, primario del reparto Hospice,  in visita ad un paziente, ( immaginate) , è stato multato per il ritardo nel rinnovare il parcheggio.
La premessa è importante perchè il dott. Di Bartolomeo ha immediatamente pagato la sanzione ma quel sapore amaro in bocca è rimasto in modo indigeribile.
Una domanda rimane in calce nonostante la possibilità di usare l'app ma perchè i gestori del parcheggio di piazza Dante danno la possibilità di pagare il tempo aggiuntivo senza alcuna sanzione?
Perchè questo accanimento e ulteriore stress?
Che cosa avrebbe dovuto fare il dott Di Bartolomeo?
Lasciare il paziente e andare a rinnovare il parcheggio?
Ovviamente il codice sanzionatorio è sempre il misterioso 67.
Che cosa siamo diventati?

 

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Commenti

Sulle strisce blu non dovrebbe esserci multa per divieto di sosta, magari omissione di pagamento parcheggio. Sono due cose differenti, credo che la multa sia un abuso e se non lo fosse credo che il Comune dovrebbe intervenire per regolare/modificare certi provvedimenti errati.

Come al solito basterebbe un po' di buon senso da parte di chi sanziona.
O NO?

MULTIAMO LE MULTE PER ECCESSO DI VELOCITÀ !
Questi baldi giovanotti di belle speranze, forse pensano di essere, Agenti Rosolutori del TRAFFICO & delle FINANZE Municipali.
Si credono di essere, forse, gli eletti & i prediletti dal Sindaco, destinati a una grande missione!
Quel fugace foglietto sul parabrezza, dal sapore di sale, Gli fa quasi onore!
Com'è triste Venezia
Aznavour

Guardate la data di omologazione di quegli apparecchi.

Indipendentemente dal cruccio causato dal mistero del “Codice 67” (sembra il titolo di un film di spionaggio, quelli brutti che fanno d’estate in tv) che sarà risolto, vi dico che funziona così anche in altre città e ho appreso la cosa per esperienza personale. Nel frattempo, propongo di cercare un accordo con il
gestore dei parcheggi che sulle auto dotate di un
cartellino con la scritta “medico in visita
domiciliare” potrà dare disposizioni in merito agli ausiliari del traffico che fanno solo il loro lavoro.
E meritano rispetto come tutti i lavoratori.

La prossima volta usi le ali non sono multabili. Anzi lo dico a quanti possano trovare in una situazione simile !!!! Bevete la famosa bevanda che vi mette le ali e il problema è risolto. io lo faccio da tempo. Poi magari penso a quando piove e le ali non si possono usare e allora dico.....ma la follia è misurabile o qui a Teramo non esiste metro?

Molte persone usano lo Scooter o la bicicletta elettrica soprattutto in questo periodo di bel tempo. Con il traffico veicolare tristemente noto anche a Teramo chiunque compresi i medici in visita domiciliare ( come il mio) usano il motorino molto più agevole negli spostamenti.