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“Pino taxi”, Teramo piange Pino Di Simone: il tassista che raccontava la provincia con immagini e sapori

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Ieri sera, appena appresa la notizia, ho chiamato un tassista teramano. Dall’altra parte del telefono una voce spenta, quasi incapace di trovare le parole. Dolore, sorpresa, incredulità. Pino Di Simone, conosciuto da tutti come Pino Taxi, se n’era andato improvvisamente, stroncato da un malore.
Una notizia arrivata in una giornata già durissima per Teramo, segnata dal dolore che aveva colpito le famiglie Puglielli e Zuccarini. Un’altra perdita inattesa, un altro volto conosciuto che improvvisamente non c’è più.
Pino era molto più di un tassista. Era un cercatore appassionato di funghi, un grande cavatore di tartufi, un uomo capace di vivere il territorio con curiosità e trasporto. Rumoroso, entusiasta, diretto, era diventato negli anni una presenza familiare per tantissimi teramani.
Per noi era soprattutto un amico.
Ci mancheranno le sue fotografie, i suoi messaggi, i racconti delle giornate trascorse tra boschi, strade e paesi. Ci mancherà quel suo modo di raccontare una provincia che amava profondamente, attraverso i colori delle stagioni, i profumi della terra e i sapori che sapeva riconoscere prima ancora di descriverli.
Resterà il ricordo di un uomo autentico, capace di farsi voler bene senza filtri e senza misura. Teramo perde una delle sue voci più riconoscibili, noi perdiamo un amico.
Alla sua famiglia giunga il nostro abbraccio e il nostro più sincero cordoglio.

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