La gastroscopia con prelievo bioptico e test per l'Helicobacter pylori è un esame diagnostico di fondamentale importanza. Consente di individuare con precisione l'eventuale presenza del batterio, di valutare lo stato della mucosa gastrica e di prevenire l'insorgenza di patologie anche gravi.
Eppure, tra l'importanza della prevenzione e la realtà delle liste d'attesa continua ad aprirsi un divario che alimenta il malcontento dei cittadini. L'ultima segnalazione giunta al nostro osservatorio riguarda la ASL di Teramo.
«Si parla tanto di screening e prevenzione, ma i servizi non procedono allo stesso passo. Il tempo massimo di attesa previsto a livello nazionale per una prestazione in classe P è di 120-180 giorni. Nel mio caso, invece, la prima disponibilità è a settembre 2027. Se però scelgo di effettuare la stessa prestazione a pagamento, nello stesso ospedale, l'appuntamento è disponibile già il 3 luglio 2026. A queste condizioni non intendo spendere nemmeno un centesimo per una sanità che considero imbarazzante», scrive il cittadino.
Una testimonianza che si aggiunge alle numerose raccolte negli ultimi mesi. Il nostro osservatorio sulle liste d'attesa, raggiungibile al numero 3405304066 con garanzia di anonimato, ha ormai registrato 386 segnalazioni.
Il dato continua a evidenziare una distanza significativa tra le difficoltà vissute quotidianamente dai cittadini e il racconto di una situazione che, sul piano istituzionale, viene spesso descritta come in miglioramento.
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