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Provincia di Teramo: Il Centro destra nominato risponde alla Lega "Innominata"....

di Giancarlo Falconi
2 minuti

 “Con grande rispetto crediamo che ogni forza politica e ciascun eletto abbia il diritto di esprimere dissenso sulla linea scelta dal presidente nella distribuzione delle deleghe: una linea, però va detto, che è stata più volte richiamata dallo stesso Presidente subito dopo il risultato elettorale che ha confermato, con un discreto successo, il lavoro svolto dai consiglieri uscenti.

 

Rompiano il silenzio, doverosamente, sconcertati dalle accuse di immobilismo rispetto alle opere pubbliche da parte della Lega. Nel pieno di una pandemia mondiale questa Amministrazione, hanno raccolto e fatto finanziare oltre 180 milioni di euro e solo nel 2021, speso oltre 40 milioni in strade e scuole. Soldi veri, che sono stati immessi nell’economia teramana e hanno risolto, con le decine di cantieri aperti annosi problemi sulla rete stradale e degli Istituti teramani. Questi non sono dati della politica ma atti formali e testimoniabili dalle determine, dagli impegni di spesi: insomma documentabili al di là delle chiacchiere.

 

Le grandi opere infrastrutturali sbloccate: e non si erano bloccate per colpa nostra. Il Ponte di Castelnuovo, il Ponte ciclopedonale sul Vomano e il porto di Roseto hanno richiesto mesi e mesi di ricucitura progettuale e amministrativa perché la precedente amministrazione ci ha lasciato in dote contenziosi giudiziari ed errori. Anche questi certificabili. Da buoni amministratori ci siamo messi a lavorare senza troppi clamori sugli errori passati perché abbiamo pensato al bene del territorio. Forse, abbiamo sbagliato, ma l’aggressività non è nella nostra natura: noi abbiamo cultura di Governo.

 

Tutto questo nel pieno di una pandemia mondiale, due lockdown e i cantieri fermi prima per questioni sanitarie e poi, oggi, con problemi di operatività denunciati a gran voce da tutte le associazioni di categoria e dai parlamentari (gli stessi che firmano comunicati sull’immobilismo delle opere pubbliche della Provincia come ci fosse una dissociazione di pensiero) per: carenza di materiali e brusco rialzo delle materie prime: elementi che hanno fermato i cantieri. Sono fatti stranoti su tutte le prime pagine dei giornali nazionali e locali tutti i giorni oltre agli echi della guerra che già sta avendo riflessi, anche questa, su prezzi e rifornimenti.

 

Chiediamo ai colleghi della Lega: cosa è cambiato da ottobre quando vi siete candidati nella lista “La Forza del Territorio per Di Bonaventura Presidente”? Nessuna di questa riflessioni è mai emersa in nessuna delle riunioni che pure abbiamo fatto né nelle dichiarazioni rilasciate sempre dalla Lega subito dopo le elezioni: di tutt’altro tenore bisogna dire.  Questioni aperte? Tante, ma nessuna da giustificare un attacco ai vostri colleghi di maggioranza, quelli con i quali avete scelto di fare un percorso”.

 

I consiglieri provinciali delegati

Luca Frangioni

Gennarino Di Lorenzo

Lanfranco Cardinale

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Commenti

Chi scrive siffatti 'memoriali' totalmente sgrammaticati e senza sintassi, al di là delle ragioni politiche, giuste o opinabili, andrebbe punito per diffamazione della lingua italiana.

Arpinate
ha parlato il professore......