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Sabato teramano. Alcol e minori. Blitz del Sindaco D'Alberto e della Polizia Locale...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Io c'erohttps://www.youtube.com/watch?v=-D16OP8jJ3I
Noi c'eravamo. Testimoni oculari di un Primo Cittadino che entra da solo, in uno dei soliti bar teramani, non solo uno,  insolati da alcol e minorenni, per caso,  per quelle coincidenze che diventano il simbolo delle assenze  dei genitori, di educazione, di stile, di controlli, di prevenzione.
Io c'ero.
Noi c'eravamo con lui
per sentirci orgogliosi di un sindaco che predica rispetto per la vita e per il futuro di una Città che vuole tornare ad essere altro; che richiama altri principi; altra umanità; altra cultura e anima.
Io c'ero.
Noi c'eravamo
da sempre e quello spettacolo tra piazza Sant'Anna e piazza Martiri si ripete ogni venerdì e ogni Sabato pomeriggio e si fa subito sera.
Risse, bulli, alcolizzati, spaccio di droga e tanti adolescenti. 
Io c'ero.
Noi c'eravamo
per ringraziare il sindaco D'Alberto per un gesto che appartiene a pochi uomini e che sarà ripetuto per una lotta che dovrà essete di tutta la società civile.
No all'alcol ai minori; no alla droga; no al bullismo.
Spacciamo libri; scrittura; pensieri.

Aveva ragione Gianni Rodari " Quello che diciamo può diventare vero.
Il vero problema è di riuscire a dire le cose giuste per farle diventare vere. Nessuno possiede la parola magica: dobbiamo cercarla tutti insieme, in tutte le lingue, con modestia, con passione, con sincerità, con fantasia; dobbiamo aiutare i bambini a cercaria, lo possiamo fare anche scrivendo delle storie che li facciano ridere".


Noi, Sindaco D'Alberto, continueremo a fare di denuncia e altra cronaca.
Insieme.

 

Leggete https://www.universomamma.it/alcol-binge-drinking-testicoli-adolescenti/

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Commenti

E multe salatissime a chi vende alcolici ai minorenni.

Forse meglio tardi che mai, ma mi sembra che ci siamo svegliati un po’ tardino!!!!
Forse QUANDO NON SE NE POTEVA PIÙ FARE A MENO di fronte alla cittadinanza e dopo le reiterate segnalazioni ricevute.
Appunto, dici bene tu, Giancarlo: si ripete ogni venerdì ed ogni sabato pomeriggio. Da molto tempo. E adesso ci siamo svegliati?
Posto che non capisco cosa abbia prodotto in termini pratici questo “blitz” (!!!). Una semplice visita del primo cittadino (ancora si doveva rendere conto di qualcosa?) o la Polizia Municipale ha rilevato irregolarità?
E poi: fa notizia che un Sindaco si rechi per la città per rendersi conto di cosa non di buono accade? Forse sarà anche suo dovere!
Ma stiamo veramente scherzando o siamo su Scherzi a parte?
Il mio giudizio negativo su questa amministrazione non cambia di un millimetro.
Mah!

Il Sig. Sindaco ritiri le licenze e Sig. Questore imponga le chiusure.

Penso che sia arrivato il momento di parlare di questo problema riunendo i vari rappresentanti delle istituzioni pubbliche cittadine, coinvolgendo le famiglie attraverso gli istituti comprensivi, con la presenza di altre agenzie educative e della chiesa locale, per guardarsi allo specchio e cercare senza ipocrisie come essere credibili di fronte a questi ragazzi e ragazze che hanno bisogno di forti testimonianze etiche.