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La Tercas delle Virtù. In assemblea nel mese di Maggio

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La Tercas delle Virtù...l'assemblea salva banca sarebbe stata confermata per il mese di Maggio nelle aule dell'Università di Teramo.
C'è chi la chiama tecnicamente ricapitalizzazione, chi prosaicamente salva banca, chi lo stargate per la Banca Popolare di Bari, ma sicuramente è uno snodo cruciale per il futuro di  Caripe ( il cui bilancio sarebbe stato firmato qualche giorno fa) Tercas e Fondazione Tercas.
Piccole domande e analisi ci portano a confrontarci nuovamente con la condotta del Commissario Straordinario Sora.
Non sul fatto che non abbia licenziato i dirigenti o il management, presunti complici dell'ottimo ex direttore Generale Di Matteo, non sul fatto che non abbia dato importanza a  qualche condotta strana contro Creval e contro l'ingresso dei "pugliesi", ma per un fatto puramente tecnico.

Aiutiamoci a comprendere attraverso piccole note a margine.
Nel maggio del 2013 il salvataggio della Tercas sembrava un  numero a bilancio ad opera delle fondazioni attraverso una ricapitalizzazione di 200 milioni di euro.
Una voce improvvisa fece lievitare il fabbisogno societario ad oltre 350 milioni di euro.
Le Fondazioni si tirarono indietro.
A Settembre dello stesso anno entrò in ballo il Creval.
A Ottobre il Creval si ritirò dall'affare Tercas.

Perchè?
Perchè il Commissario Sora il 25 Ottobre del 2013 chiese al comitato di Gestione del Fondo un intervento di sostegno , ai sensi dell'art 96, per un importo massimo di 280 milioni di euro.
Lo stesso intervento fu ratificato il 29 Ottobre dal Consiglio FITD, autorizzato dalla Banca D'Italia il 4 Novembre 2013.
Perchè non fu fatto lo stesso per aiutare le fondazioni a ricapitalizzare Tercas?
Se la risposta è che le fondazioni non sono partners industriali, perchè Sora non fece lo stesso per Creval, a suo modo aspirante partner industriale?
Misteri da mettere in conto....rosso.

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Commenti

bravo...falconi, bravo... inizi a far funzionare il cervello..... prima o poi, quando passera la sbronza della voglia di vomitare addosso alle persone, e... le ombre si diraderanno dalla luce degli occhi... forse, anche tu inizierai a vedere chi sta contribuendo a distruggere la tercas.... e non sono solo i vecchi amministratori, che sicuramente hanno anche loro una parte della colpa...... ma non in toto.... Sai una banca che aveva un MOL di 130 milioni anno, avrebbe potuto autonomamente sanare le perdite ascritte agli amministratori (199 milioni) in men di 3-4 anni, facendo rimanere la proprietà della banca al territorio, dando l'opportunità di rivendere la Banca, una volta risanata, a qualche grosso gruppo (e perché no .. anche straniero...- forse cinese..?? -) ma con il vantaggio di lasciare ai teramani e agli abruzzesi diverse centinaia di milioni con cui far interventi sul territorio per decine e decine di anni.... Eh no, non ce lo hanno concesso... hanno voluto distruggere la banca e con essa gli oltre 70 anni di storia e sacrifici dei teramani.... Meditate gente ... meditate
L'ARTE DI RIVOLTARE LA FRITTATA SECONDO ANONIMO DELLE 17,05. Anzi levateje er bicchiere, tojeteje er vino forse è mbriaco! o forse non si ricorda più quello che è successo alla nostra sfortunata banca. Forse non si ricorda più che gli ex amministratori - di dubbia fama - se la sono mangiata a mozziconi invece di proteggerla, di agire in modo informato,di pretendere informazioni relative alla gestione. Gli ex, pagati lautamente con svariate centinaia di migliaia di euri annui, erano tenuti a curare l'assetto organizzativo , amministrativo e contabile della banca ( tramite gli organi delegati) che dovevano riferire sull'andamento ogni sei mesi . Il capo indiscusso degli amministratori doveva inoltre favorire e non certo OSTACOLARE le funzione di vigilanza! La ex linea decisionale della nostra banca , metaforicamente, solo metaforicamente, meriterebbe di essere fucilata alla schiena, come traditori della città di Teramo, in piazza martiri! L'attuale governance, anzi i due ragionieri, meriterebbero encomio solenne destinato a ricompensare benemerenze acquisite. Gli imponenti problemi sono stati risolti con professionalità , buon senso e psicologia e senza inciampare sulla fuga dei depositi brillantemente scongiurata dopo la notizia del colossale " buco ". Bravi i due ragionieri a fare accollare 280 milioni al fondo interbancario di garanzia favorendo così l'ingresso della Pop. di Bari che, mi sembra, non essere stata mai eccessivamente convinta " dell'investimento abruzzese ". Caro anonimo oblioso, prego non ci venga a parlare di margine operativo lordo ( MOL ) perché NON C'ENTRA PROPRIO NULLA. Senza il lavoro precisio e minuzioso di Sora e Pilla, degno di monaci certosini, e senza intervenenti " esterni " ed "energici " la nostra martoriata banca non ce l'avrebbe mai fatta! ......nunc coepi ( ora incominciamo) .... una nuova vita!
Aznavour, scusa ma legendo le tue parole non ho potuto fare a meno di risponderti con un nome che ben conosci! Sta dicendo un po di cavolate. I due ragionieri ed lo scuro siciliano sono riusciti nell'eccelso compito di distruggere una banca. Credo tu non sia molto addentro ai conti delle banche italiane altrimenti sapresti che cio che dice Anonimo e' in parte quello che hanno fatti le maggiori Istituzioni bancarie. sono consapevoli dell'amonatre dei crediti dubbi e le svalutazioni le distribuiscono nel tempo di modo che non si creino sconquassi a conto economico. Ti ricordo che il danno di banca tercas e' oramai aducibile piu' all'operato dei due+1 di Nora Orlandi che a quello del vecchio management anche perche' cio appare dai numeri: 200 mln circa di danni chiesti al vecchio cda e dg a fronte di una voragine di 500 mln da coprire (280 del fondo + 200 di bari). E poi: la prima visita a bari il buon sora l'ha fatta a maggio del 2013.......gia' promettendo loro il regalino da 280 milioni! Se come dici tutto e' stato fatto in regola come mai al Savona e' stata tolta la poltrona? forse perche' si era preso la briga di promettere qualcosa prima di farselo autorizare dal cda del fondo? Io so solo che in Italia non si regala nulla a nessuno e se qualcuno mi dovesse regalare 280 milioni vorrebbe qualcosa indietro. strano che il regalino sia stato riservato a bari e non, per esempio, a Banca Intesa che nello scherzetto ci ha rimesso 70mln. In fondo a Intesa con solo 130 mln in piu' poteva convenire comprare la banca piuttosto che lasciarla ai baresi. ed in ultimo: siamo sicuri che bari non sia la prossima Tercas? Anche quando Tercas compero' Caripe sembra che Banca d'Italia fece ponti d'oro per poi rimangiarsi le parole.... penso in ultima analisi che tra qualche tempo qualche magistrato aprira' un fascicolo sull'operato della banda dei 3 e poi rideremo. forse chi ridera' di piu' sara' il buon Esposito!!
Ivo livii, chi era costui, rumino tra me è me; o forse è colui che un tempo anche il vento e il mare gli ubbidivano. Un tempo, prima della grande tempesta! tempesta miracolosamente sedata da chi gli è succeduto. Anche mr. lividi parimenti ad anonimo delle 17.05 tenta di cambiare le carte in tavola, di barare, di falsare la realtà dei fatti; per trasposizione tenta di modificare la dolorosa storia della nostra banca alterando dati e premesse......ma io non ci gioco e forse nessuno ci giocherà .......adieu!