Salta al contenuto principale

La Fine dell'Istituto Braga...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Questo articolo è dedicato alla velina datata che isterica urlava e sbraitava la sua grandezza alla notizia ( falsa) della Statizzazione dell'Istituto Braga.
Menzione speciale anche per l'Assessore Piero Romanelli.
Scriviamo con le carte in mano e vi mostriamo particolari riprese video.

Buona visione.
http://webtv.senato.it/webtvcomm_lq?video_evento=1496
Il Ministro Giannini ha confermato che per la statizzazione degli istituti musicali sarebbe necessario lo stanziamento di fondi per un totale di 33 milioni di euro.
Il Ministero dell'Economia?
Una sola parola d'ordine.
Costo zero.
Quindi?
Indovinate.
Non ho la cultura musicale per tessere le lodi di tutte le eccellenze perse per strada dall' Istituto di Ancona, per esempio.
Seguiamo la Storia.
C'è chi insegna a Pescara, chi a Gallarate, chi a Potenza, chi a Reggio Emilia. 
Non ho la cultura musicale per tessere le lodi di tutte le eccellenze perse per strada dall' Istittuto Braga, per esempio.
Parliamo per curriculum.

ll Braga aveva diverse  eccellenze, ovvero docenti che “portavano allievi” e credibilità all’Istituzione.
Una eccellente docente di Storia della Musica : nel 2011 ha approfittato di un vecchio concorso di anni prima per passare allo Stato e oggi è la vicedirettrice del Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.
Un bravissimo docente di chitarra: nel 2013 è andato a Foggia.
Un eccellente docente di violino (che è anche direttore artistico del Marrucino).
Due mesi fa è “scappato” a Foggia anche lui.
Uno strepitoso docente di Trombone (vive a Cologna spiaggia, aveva creato a Teramo una scuola invidiabile con 16 allievi, la classe più grande d’Italia).
E’ andato a Castelfranco Veneto.
Una eccellente docente di Storia della Musica : nel 2011 ha approfittato di un vecchio concorso e oggi è la vicedirettrice del Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.
Teramo e Foggia diversi punti a zero.
Vogliamo parlare del Maestro Piero Di Egidio o ripubblichiamo il suo curriculum infinito?
www.iduepunti.it/il-caff%C3%A8/11_gennaio_2015/piero-di-egidio-e-la-politica-teramanachi-ha-stonato
Vogliamo ricordare la figura di Matteo Scarpelli, che insegna violoncello?
Lui rimane un caso unico.
Pensate è rimasto a Teramo.
Per quanto tempo ancora...?
Questa è stata la programmazione politica del Braga negli ultimi anni.
Come finirà?

Che cosa dettano le linee guide del Ministero che stanno per condannare il Braga?
Accorpamento e eliminazione delle Istituzioni che abbiano meno di 60 docenti e/o 500 allievi”.
Il Conservatorio di Cesena, che è il più piccolo statale d’Italia (48 docenti) è già partito il fuoco di sbarramento del PD locale.
Come si può pensare alla effettiva “statalizzazione” di Teramo, che fa meno della metà numericamente (sia per docenti che per allievi) di Cesena?

Una  soluzione potrebbe essere il passaggio del personale allo Stato con la scomparsa dell’Istituzione storica musicale.
Il Presidente D'Amico?
Il suo contratto scade a Giugno e con molta probabilità abbandonerà la nave.
Fonti universitarie pagano agli scommettitori quote molto basse sull'assenza del nome Magnifico nella terna da Presidente.
Se fosse così si perderebbe anche l'ultima velata ipotesi di annessione all'Università.
Chi vivrà...vedrà.

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Peccato, un pezzo di cultura di questa città non può finire così.In questo paese si spendono tanti soldi in opere mai concluse o mai utilizzate,sarà mai possibile che non si miri sulla cultura?Viva l'Italia.
I teramani oramai sono indifferenti a tutto. Nessuna voce. a sostegno del Braga. Nessun commento nemmeno su questo blog. In altre citta' i residenti manifestano, protestano sfilano e fanno sentire la propria voce. A Teramo tutto tace. A Teramo non succede Mai niente.