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L'Asl di Teramo condannata. Chi paga?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una domanda ad analisi diretta al Direttore Generale dell'Asl di Teramo, dott. Paolo Rolleri.
Solita lettura dell'albo aziendale.

La nostra attenzione è verso il provvedimento dell'ordinanza resa dal tribunale del lavoro di Teramo.
Una sorta di opposizione a una sentenza di revoca di un trasferimento di un dipendente.
Il Giudice del Lavoro, la dott.ssa Maria Rosaria Pietropaolo non solo ha accolto il ricorso e ha annullato il trasferimento di un dipendente dell'asl di Teramo, ordinato dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl di Teramo, disponendo la riamissione del ricorrente nel posto di lavoro precedentemente occupato, ma condanna l'asl di Teramo ( cioè noi) alla rifusione delle spese di lite per 1823 euro più il rimborso delle spese generali.

Che cosa fa l'Asl di Teramo?
Unisce al danno la beffa.
Si oppone come suo diritto ma esponendo la collettività ad altre spese.
Quanto costerà ai cittadini il reclamo?
Si legge che si prenota dal bilancio preventivo la somma di 3 mila euro.
Alla fine dei giochi si supererà un totale di oltre cinque mila euro con la possibilità di altre spese.
Perchè?
Per quale motivo?
Che possibilità hanno gli utenti asl di Teramo di non dover contribuire a queste battaglie inutili?

Che possibilità hanno gli utenti dell'asl di Teramo di rivalersi sul dirigente che ha determinato il danno economico?
Questa storia ha molti altri risvolti e volti.

La seguiremo con molta attenzione, la stessa attenzione che dovrà avere il direttore generale Rolleri...una questione di dirigenza e diligenza amministrativa.

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Commenti

Questione d'interesse collettivo, benissimo, bravissimo. La nuova frontiera rivoluzionaria è questa ognuno pachi per i propri errori. I dirigenti avvezzi ai premi di produzione non meritati, alla loro posizione di casta intoccabile al pari dei premi devono avere gli oneri della loro errata azione
Opporsi alle sentenze di primo e secondo grado e' un lecito diritto. La cosa criticabile e' che la PA si avventuri nel secondo e nel terzo grado a totale carico dei contribuenti anche quando risulti soccombente. Una copertura assicurativa obbligatoria ad hoc per tutti i Dirigenti -a spese proprie- che hanno titolo per prende queste decisioni potrebbe forse risolvere questo problema?
Buongiorno colgo l'occasione per sottolineare che oltre a questo danno economico per gli utenti ,l'ultima trovata del sindaco (così tanto amato ) è togliere l 'agevolazione sul pagamento del biglietto dell'autobus che porta all'ospedale. Visto che nessuno ne parla ora entro nel merito, prima delle elezioni si faceva un abbonamento annuale di 3 euro per poi pagare 1 euro il biglietto mensile per l'ospedale. Dopo le elezioni tutto annullato, chi rimborserà le tre euro dell'abbonamento? Caro sindaco era per andare in ospedale non in discoteca o festini vari. Questo è l'impegno per il sociale.?.... Ma mi faccia il piacere!!!!!! Alla salute di chi l'ha votato....
Tutto questo, purtroppo, accade anche in tante altre amministrazioni pubbliche perchè i diregenti non rischiano nulla e vige il famoso detto "paga Pantalone". Si parla tanto delle responsabilità dei giudici, perchè non cominciamo a discutere sulle responsabilità di certi dirigenti? Ci piacerebbe anche conoscere il parere degli uffici legali e paragonarli, successivamente, alle sentenze; sapeste quante risate ci potremmo fare.
viva viva l'olio d'oliva, viva viva l'Italia nostra!
Come sempre il nostro Giancarlo mette in evidenza le spese stupide fatte da chi amministra i soldini del popolo. Ottima la proposta di una copertura assicurativa presentata da SenzaParole. In attesa che prevalga il buon senso... E IO PAGO!
Nella Asl di Teramo non c'è possibilità di rivalersi sul dirigente che "sbaglia" Basti pensare ai tanti procedimenti disciplinari cui vengono sottoposti i dipendenti CATTIVI o POCO SIMPATICI per i quali, anche quando archiviati , non sono previsti i rimborsi legali, ovverosia chi sbaglia non paga!!!!! E così fioccano i procedimenti , gestiti da personale che forse non ne ha le competenze, ma che importa?? Tanto paga il dipendente!!!!!

Bene bene, ancora una volta la ASL di Teramo spara con il cannone contro i dipendenti.
Ma torniamo ai commenti cosa c'è sotto la vicenda dei trasferimenti? la volontà di annientare dei personaggi scomodi o il gusto di evidenziare che qua comando io. Penso che gli autori della decisione di fare reclamo ad una ordinanza del giudice del lavoro siano persone prive di senso di responsabilità e di personalità, trincerandosi dietro al ruolo che ricoprono grazie alla meritocrazia politica. A buon intenditore poche parole bastano!!!