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A Scapriano non fanno più come cazzo gli pare....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Scapriano era in mano agli abusivi. Scopriremo nomi e cognomi.
Scapriano aveva una piazza intitolata senza nessuna autorizzazione.
Scapriano ha ancora una pizza intitolata senza nessuna autorizzazione.
Perchè, Sindaco Brucchi?

Scapriano aveva una  baracca in piazza con la base in cemento senza nessuna autorizzazione a costruire.
Scapriano non ha più una baracca in piazza con la base in cemento senza nessuna autorizzazione.
Rimane la base in cemento, perchè Sindaco Brucchi?
Scapriano ha una piazza dove si svolge una delle sagre più famose e costose di Teramo, la sagra del calzone.
Scapriano ha la piazza a titolo gratuito.
Perchè, Sindaco Brucchi?
Scapriano ha una Proloco e un Comitato di quartiere che in confronto i Montecchi e i Capuleti, i Melatini e gli Antonellisti, sono onlus.
www.iduepunti.it/la-voce/11_agosto_2013/scapriano-fanno-come-cazzo-gli-pare
 

Al sindaco Brucchi, di origine lontana dal centro di Teramo, dovrei spiegare chi sono i Melatini e i De Valle, ma sarebbe troppo da aprutino e quindi sorvolerò.
Al Primo Cittadino Brucchi, ricordo che l'inchiesta sullo stato di abusivismo della piazza, intitolazione compresa, andrà avanti e rimaniamo in attesa di conoscere i risultati.
Quella piazzola di cemento andrà via?
Ospiterà una gara di liscio?
L'evidenza della rimozione, ovviamente, rafforza la nostra verità.
Perchè la casetta degli amici, degli amici è stata portata via?
Gli uffici comunali dovranno spiegare molte cose.

Il presidente della ProLoco di Scapriano, molte altre. Ma proprio tante.
Gli anonimi che ci hanno gentilmente contattato in questo periodo...ancora di più.
L'ordine politico ha concesso alla comunità anche la gratuità dello spazio pubblico.
In questo momento di profonda crisi rimane un atto inspiegabile, visto gli incassi della sagra del calzone.
A presto...molto presto.

...e non finisce qui....

 

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Commenti

Giancarlo non ti sembra di chiedere troppo? Conosci bene i limiti del primo cittadino.
Penso sia ora che inizi a vergognarti.... Anzi forse già' lo stai facendo poiché' oscuri i commenti... Non ti viene in mente che Dio esiste ma non sei tu? Il tuo castello di illazioni si sta sgretolando giorno dopo giorno sotto i tuoi occhi e non te stai rendendo conto... Ti si sente urlare come la principessa sul pisello ....ma non è' il tuo tranquillo, perché' tu i coglioni non ce l'hai nemmeno per affrontare ed esporre le notizie in maniera coerente e veritiera.... Quindi Chiudi questo Blog e vai a lavorare se qualcosa la sai fare, visto che non sai nemmeno scrivere.... Alla fine non ti crederà' più' nessuno!!!. Ma non è' che anche questo Blog e' abusivo come la targa del Campetto di Colleparco ? Mah...

MariaLuigia guardi quel camion, lo vede?
Ecco. Brava.
Ora secondo che lei, cosa sta fecendo?
Brava.
Un abbraccio.
Ps: pensi all'amianto a San Martino. Bracva.

Non capisco cosa si vuole insinuare con la targa del campetto di Colleparco !!!
Vorrei ricordare alla Signora Marialuigia che l'abitare in campagna non autorizza a farsi un proprio regolamento. Sono passati molti anni da quando i contadini "campavano di prepotenza" gestendo le aree circostanti a proprio piacimento. Pensi a chi ha pagato gli oneri di urbanizzazione e non ha neanche la piazza. Pensi a chi paga l'occupazione del suolo pubblico.
@Marialuigia, i suoi "compari" sembra si siano dileguati: loro almeno, a questo punto, hanno la furbizia e la scaltrezza di tacere. Prenda esempio!! Grazie a Falconi e alla redazione de "i due punti".
Signora Maria Luigia, colgo l'occasione per precisare (al di la' di ogni sterile polemica) che la targa del campetto di colleparco intitolata alla memoria del giovane Emiliano Di Felice, morto in un incidente in scooter in una via del quartiere, non è ABUSIVA ma regolarmente posta, con tanto di inaugurazione, dall'allora sindaco Sperandio. In tale occasione alla famiglia del ragazzo fu donata una targa dal sindaco, per ringraziarli in quanto Emiliano dono' i suoi organi e garanti' la vita ad altre giovani esistenze.