A chi interessa la salute pubblica?
A quale Istituzione è veramente a cuore la vita dei cittadini teramani?
Era il mese di Novembre 2011.
Ospitammo una lettera accorata del comitato di quartiere di Mezzanotte che protestava per la mancanza di luce nelle strade e sulla pericolosa copertura in presunto eternit del bocciodromo.
www.iduepunti.it/lettera-aperta/17_novembre_2011/il-degrado-istituzionale-del-quartiere-mezzanotte-di-teramo
Quattro anni dopo, quattro anni e quattro mesi dopo, nulla è cambiato, anzi, tutto è peggiorato.
I residenti di Mezzanotte, i cittadini di Teramo e i frequentatori del bocciodromo con molta probabilità hanno continuato respirare le famigerate e cancerogene fibre d'amianto.
Non è una nostra ipotesi allarmistica ma il risultato di attente analisi di laboratorio.
La valutazione conclusiva risale al mese di Dicembre 2011.
Il laboratorio che ha analizzato parte della copertura del bocciodromo, attraverso un attento campionamento, ha rilevato del materiale polverulento in gronda che conteneva amianto.
In un secondo rapporto di prova per la ricerca specifica di fibre di amianto il risultato è stato positivo.
La valutazione conclusiva, vista la situazione dello stato della copertura, vista la presenza di luoghi abitati, consigliava l'immediata bonifica del luogo entro un anno.
La bonifica avrebbe dovuto riguardare l'intera installazione.
In questo caso significa che era alto il pericolo di dispersione delle fibre di amianto.
Che cosa è stato fatto a tutela dei cittadini residenti nelle vicinanze del bocciodromo?
Che cosa ha fatto l'asl di Teramo dopo ben quattro anni e quattro mesi?
Il sindaco Brucchi, massimo responsabile della salute pubblica, non avrebbe potuto e dovuto ordinare la rimozione dell'amianto?
Chi ci risponde?
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