Continua l'abbandono dell'amianto nel teramano...

19
marzo
2017
di Giancarlo Falconi

In una Paese normale sarebbe un'emergenza sanitaria.
In provincia di Teramo si convive da tempo con le fibre cancerogene dell'amianto abbandonato in strada o nei dirupi.
La nevicata del mese di Gennaio ha comportato danni ingenti alle strutture di copertura di stalle e piccoli rimestaggi.
Il costo dello smaltimento dell'eternit non può essere anticipato da tutti e la lentezza burocratica, di un cratere vuoto, ha portato a gesti illegali e dannosi.
Sul lungo fiume di Teramo insistono capanni con coperture in eternit.
Segnalati anche cinque anni fa. 
L'amianto rovinato, lesionato è molto pericoloso per la salute uman
a.
Vi ricordiamo...
Asbestosi, ( cicatrizzazione dei tessuti del polmone )

In questa malattia la normale struttura del polmone viene modificata a causa della comparsa di tessuto fibroso che ostacola il trasferimento dell'ossigeno dell'aria respirata al sangue. Compaiono disturbi quali: difficoltà respiratoria, disturbi cardiaci. Per la diagnosi di asbestosi occorre effettuare una radiografia al torace. Per verificare l'eventuale danno, anche in fase iniziale sono utili esami della funzionalità respiratoria ( spirometria ). Per verificare l'esposizione è utile effettuare un esame dell'escreato dove si possono trovare fibre chiamate "corpuscoli di asbesto". Generalmente l'asbestosi, raramente compare prima di 10 anni dalla prima esposizione. Cancro al polmone-Mesotelioma L'amianto può provocare tumori ai -  Pleura; ( la doppia membrana liscia che racchiude i polmoni ) -  Pericardio; ( la membrana che racchiude il cuore ) -  Peritoneo ( la doppia membrana liscia che ricopre l'interno della cavità addominale ) In questi ultimi tre casi si parla di Mesotelioma. Il cancro al polmone è mortale nel 95% dei casi e può derivare anche dall'asbestosi. Il mesotelioma è inguaribile e porta generalmente alla morte entro 12-18 mesi dalla diagnosi.
È stato suggerito che l'esposizione all'amianto può provocare il cancro della laringe o delle vie gastro-intestinali".

Non interessa a nessuna autorità.
Nella Teramo-Torricella vi sono micro discariche continue e da molto tempo.
L'ultima è stata segnalata su facebook dalla Signora Mara che ha fotografato rifiuti ed eternit da copertura, sotto il viadotto che porta al Centro Iperbarico.
Buon respiro a tutti. 
    Fonte: www.sai-ambiente.it/info-amianto/effetti-dellamianto-sulla-salute.html
tags: Cronaca

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15:03
— del —
19
marzo
2017
Blade Runner
Gradirei un focus sui raccomandati del Ruzzo assunti senza concorso e sul fatto che sia sacrosanto che vadano a casa.
Grazie
9:09
— del —
19
marzo
2017
INDIGNATO
Il problema non riguarda solo l' amianto che molti non possono smaltire, ma è il concetto di abbandonare i rifiuti che non si debella. Tra Teramo e Torricelli lo è da tempo una discarica,ma anche tra Teramo e S.Onofrio, salita del ex pastificio D'Antonio, a Casalena, nei parchi e in molti cestini delle fermate STAUR... e non è solo burocrazia!

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